BERTI A FV: "LA GUERRA CONTRO I PROCURATORI È PERSA. MANDRAGORA FARÀ BENE"

23.06.2022 16:25 di Ludovico Mauro Twitter:    vedi letture
BERTI A FV: "LA GUERRA CONTRO I PROCURATORI È PERSA. MANDRAGORA FARÀ BENE"
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews

Dopo il tanto desiderato rinnovo di mister Italiano, probabilmente snodo fondamentale per dare il via alla programmazione, può concretamente partire anche il mercato viola. Che è uno dei temi che FirenzeViola.it ha voluto affrontare in esclusiva con Gianluca Berti, ex portiere viola e attuale dirigente. Queste le sue dichiarazioni:

Sul mercato Commisso è molto attento sul tema dei procuratori e delle commissioni, lei cosa ne pensa?
"Secondo me è una guerra persa. Si sa che in questo momento il calcio italiano, ma anche in generale, funziona così. Se uno non vuole pagare le commissioni, se fa le battaglie agli agenti, ci perde, perché intanto i giocatori vanno via". 

Nel nuovo contratto di Italiano non ci sarà alcuna clausola. Giusto così?
"È un dettaglio a favore dell'allenatore. Italiano quest'anno ha fatto un grande campionato, penso voglia finire il discorso con la Fiorentina, ma al tempo stesso sarà attenzionato dalle squadre importanti".

Nelle ultime ore Jovic è un nome molto discusso. Pensa possa essere l'innesto giusto?
"Magari arrivasse. Sarebbe un giocatore di grandi qualità in una squadra che gioca bene a calcio. Ci starebbe davvero bene. Speriamo che sia una cosa fattibile".

Un altro giocatore invece fortemente accostato ai viola è Mandragora. Cosa ne pensa?
"È un ottimo giocatore, ma Torreira era importantissimo. Però Mandragora è stato un giocatore che stava facendo il salto di qualità, poi per diversi motivi come un infortunio grave si è perso. Ma penso che possa far bene a Firenze".

In porta invece il nome caldo è Milinkovic-Savic. Può far bene a Firenze?
"Quest'anno non ha fatto benissimo, è stato anche scalzato da Berisha, quindi non lo so. Penso che se la possa giocare con Terracciano, che però parte avvantaggiato visto che Italiano lo conosce bene e si fida di lui".