BERTI A FV: "DRAGOWSKI SFORTUNATO, MA CON LA DIFESA ALTA DEVE PRENDERSI RISCHI"

23.08.2021 13:30 di Alessandro Di Nardo   vedi letture
BERTI A FV: "DRAGOWSKI SFORTUNATO,  MA CON LA DIFESA ALTA  DEVE PRENDERSI RISCHI"

All'indomani del debutto in campionato della nuova Fiorentina di Vincenzo Italiano, proviamo ad analizzare i motivi del Ko dell'Olimpico. Tra i momenti chiave del match quello che ha condizionato di più la partita è l'espulsione di Bartłomiej Dragowski, avvenuta al 16' per un'uscita sulla trequarti su Tammy Abraham. Che il rosso sia stato esagerato o giusto poco importa, da lì la partita è inevitabilmente cambiata. Per parlare di questo episodio ed in generale della prova dei viola la redazione di FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva Gianluca Berti, ex portiere che in Serie A è stato protagonista sia con la maglia della Fiorentina che con quella della Roma: "L'uscita di Dragowski può sembrare avventata ma spesso in quelle occasioni se si prende gol col portiere che rimane in porta ci si domanda perché non è uscito- ci ha detto l'ex numero uno tra le altre di Empoli e Palermo- C'è un'istante in cui un portiere deve decidere se uscire, una volta deciso bisogna andare e basta, poi gli è andata male in quella circostanza, ma Dragowski è un portiere di sicuro affidamento".

Crede che l'atteggiamento offensivo della squadra di Italiano, con conseguente baricentro alto della squadra, abbia influito sull'azione in questione?
"Quando giochi con la difesa alta di conseguenze anche il portiere deve stare alto e prendere dei rischi, in questo senso credo che l'atteggiamento di Italiano abbia influito, ma tante volte questa scelta paga".

Sulla decisione presa dall'arbitro: secondo lei il rosso è giusto o eccessivo?
"Con le tantissime telecamere di oggi è più facile cogliere la dinamica dell'azione, ai nostri tempi forse d'istinto l'arbitro avrebbe ammonito il portiere, ma credo che alla fine il rosso ci possa stare".

Al di là dell'episodio, come ha visto la Fiorentina ieri sera?
"Ho visto una Fiorentina propositiva, che ha cercato di giocare e di fare la partita. Italiano è un ottimo allenatore e già qualcosa di nuovo si è visto, credo che per vedere il frutto del suo lavoro servano però 7-8 partite"

In campo dal primo minuto c'erano due novità rispetto alla scorsa stagione, Maleh e Nico Gonzalez: come giudica le loro prove?
"Nico Gonzalez l'ho visto molto bene, si è dato da fare ed ha corso molto, è stato uno dei migliori. Maleh è un giocatore che può far bene, ieri ha pagato l'inferiorità numerica dopo quindici minuti"

Su Vlahovic?
"Anche Vlahovic si è dato da fare, ha avuto pochi palloni giocabili ma è un giocatore fondamentale, spero vivamente che rimanga a Firenze".

Sul mercato: la Fiorentina è alla ricerca di un regista (il nome caldo è quello di Torreira, la suggestione quella di Pjanic)...
"Pulgar ieri in regia non mi è dispiaciuto, ha fatto qualche errore ma ha fatto girare bene la squadra. Certo che se venisse Pjanic sarebbe la ciliegina sulla torta...".