BERTHOLD A FV, DEMME COME GATTUSO: PRONTO PER I VIOLA

03.08.2019 18:40 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
BERTHOLD A FV, DEMME COME GATTUSO: PRONTO PER I VIOLA

Dopo il rifiuto ricevuto da Radja Nainggolan la Fiorentina per il centrocampo si sta concentrando su Diego Demme, giocatore tedesco del Lipsia, per il quale la trattativa sembra ben avviata. Oltre a lui in questi giorni è stato speso anche il nome di Nuri Sahin, ex Borussia Dortmund e Real Madrid. FirenzeViola.it per saperne di più ha contattato in esclusiva l'ex difensore tra le altre di Roma e Bayern Monaco, Thomas Berthold, vicecampione del mondo nell'86 e campione del mondo nel '90 con la Germania, attualmente commentatore per Sky Deutschland.

Quali sono le caratteristiche di Demme?
"Questo ragazzo è il classico mediano, un incontrista tipo Gattuso. È molto abile nell'interdizione ed ha anche una discreta qualità, ma senza dubbio è un giocatore grintoso ed aggressivo che cerca sempre di riconquistare il pallone ai diretti avversari: il classico numero 6".

In che modulo ed in quale posizione secondo lei si esprime al meglio?
"Lui è un interno, al Lipsia gioca in un 4-4-2, adesso non so che modulo adotta la Fiorentina, ma secondo me lui per esempio in un 4-3-3 non potrebbe giocare davanti alla difesa. Non gli manca niente, ma fisicamente non è molto alto e quindi peccherebbe nel gioco aereo, caratteristica fondamentale per giocare lì".

È un calciatore che reputa già pronto per una squadra come la Fiorentina?
"Il Lipsia ha avuto sempre giocatori con carattere, questa è la loro mentalità: lottano, combattono, corrono. È stato educato molto bene in Germania. Il calcio italiano forse è un po' diverso, ma se la Fiorentina gioca in modo agonistico, aggressivo, con pressing alto allora è la squadra adatta a lui. Non sentirà la pressione, è maturo da questo punto di vista".

In questi giorni è stato accostato al club gigliato anche Nuri Sahin. Potrebbe adattarsi nel ruolo di regista in Serie A?
"Calciatore esperto, tecnico, completamente diverso da Demme. Lui è più adatto a far girare la squadra e non è agonistico come il centrocampista del Lipsia. A livello internazionale poi ha esperienza da vendere visto che ha giocato con Borussia Dortmund e Real Madrid anche. L'unico neo potrebbe essere l'età, ma se è motivato farebbe sicuramente comodo".

Un'opinione invece su Kevin-Prince Boateng, nuovo acquisto viola?
"All'Eintracht fatto molto bene mostrando a tutti la sua qualità, l'esperienza e la mentalità di un giocatore molto presente sul campo. Anche lui come Sahin è un po' avanti con l'età, ma può portare esperienza avendo giocato in club blasonati come Milan e Barcellona. Ci vuole sempre il giusto mix tra giovani ed esperti".

Il tormentone di tutto il calciomercato della Fiorentina è stato il caso Chiesa. Ha fatto bene la società a trattenerlo a tutti i costi?
"Su Chiesa ci sono sempre discorsi perché è un calciatore di qualità. Ha un contratto e al giorno d'oggi i giocatori non è più come venti anni fa quando lo rispettavano, chiedono sempre il rinnovo e vogliono andare via. Lui secondo me prima o poi andrà alla Juventus o in qualche top club. Credo che la Fiorentina abbia tutto il diritto di trattenerlo perché se ho un obiettivo sportivo i pezzi pregiati li tengo con me. Il 2 settembre, alla chiusura del mercato si calmeranno sia i calciatori che gli agenti".