BASILE A FV, C'è accordo da 10 giorni. Commisso...

25.05.2019 16:04 di Giulio Falciai   Vedi letture
BASILE A FV, C'è accordo da 10 giorni. Commisso...

Stamattina il New York Times ha sganciato la notizia del possibile acquisto del magnate italo statunitense Rocco Commisso della società Fiorentina. Per saperne di più la redazione di FirenzeViola.it ha contattato in esclusiva il corrispondente del Corriere dello Sport Massimo Basile che ha commentato così la vicenda: "E' una trattativa che era andata avanti già da un anno. Commisso aveva già fatto questa offerta da 175 milioni mentre i Della Valle ne avevano chiesti 300 all'inizio. Poi dopo la contestazione dei tifosi, dopo l'annata poco felice della Fiorentina, Della Valle ha cominciato a mollare e alla fine gli ultimi episodi l'hanno convinto ad accelerare le pratiche. Io penso che nel momento in cui Pioli si è dimesso, Andrea ha preso la decisione. Loro dovevano tenere questa cosa segreta, ma per quanto mi risulta il New York Times ha scritto ciò perché era uscito qualcosa sul Corriere dello Sport. E quindi hanno accelerato i tempi perché secondo me avevano in programma di uscire lunedì con questa notizia. In questo momento c'è anche una partita di mezzo. Non penso che l'accordo salti però conterà molto anche vedere che fine farà la Fiorentina dopo la partita di domani. Loro credo che l'accordo l'abbiano già raggiunto da dieci giorni. A questa partita ci tiene anche Commisso.

Problemi di Fair Play finanziario? “Come imprenditore dal punto di vista finanziario è molto solido. Una proprietà che arriva e compre ha sempre disponibilità di un buon credito. Nel momento in cui arriva un nuovo imprenditore la Uefa lo sa che lui investirà e gli dà la disponibilità di farlo. Inoltre la Fiorentina negli ultimi anni ha sempre avuto il bilancio in regola per cui non sono sotto controllo. Di sicuro Rocco Commisso è uno ambizioso e vuole vincere. Lo stadio non è nemmeno il motivo principale per cui viene. A lui attrae il fatto di possedere una squadra come la Fiorentina in una città come Firenze. Quello che è venuto fuori non riguarda lo stadio. Lui ha altri progetti. Ha 4,9 miliardi di patrimonio e negli USA è un big”.