AVRAMOV A FV, PRANDELLI È CARICO, FARÀ BENE! STAFF PREPARATISSIMO E DONADEL...

12.11.2020 19:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
AVRAMOV A FV, PRANDELLI È CARICO, FARÀ BENE! STAFF PREPARATISSIMO E DONADEL...

Vlada Avramov, ora al Rizespor in Turchia, ha conosciuto Cesare Prandelli nella doppia veste di giocatore ma anche di collaboratore del suo staff, come preparatore dei portieri insieme a Di Palma in una delle sue ultime avventure estere, a Dubai: "Sono molto contento, per lui e per i tifosi. Ogni tanto lo sento e appena ho saputo gli ho subito mandato un messaggio per fargli l'in bocca al lupo, l'ho sentito carico e voglioso di ripartire" dice a Firenzeviola.

E' la persona giusta per far ripartire la Fiorentina? "Credo sia giusto ripartire da lui perché con Prandelli la squadra e la città ha vissuto i suoi momenti migliori. Quella era una Fiorentina bellissima e mi piace l'idea che la società e Prandelli siano tornati insieme".

A Dubai ha avuto l'impressione che la Fiorentina gli mancasse? "Erano passati tanti anni dalla prima avventura ma seguiva sempre ogni cosa della Fiorentina, il mercato, le partite, con la passione di un tifoso oltre che di un addetto ai lavori".

Lei come si è trovato a lavorarci insieme? "E' un signore nel calcio, ha voglia di fare e grazie a lui e Di Palma sono cambiato perché mi hanno spiegato la differenza tra essere un giocatore e un allenatore. Ero un professionista anche da atleta ma grazie a loro ho capito cosa significhi passare dall'altra parte ed esserlo fino in fondo".

La città lo ha accolto bene, cosa vuole dire ai tifosi? "Che è giusto che siano contenti, ci vuole entusiasmo e mi fa piacere che abbia avuto questa accoglienza. Sono sicuro che farà di tutto per fare bene e ai tifosi dico che ora inizia il bello, anche se quando si dicono queste cose la gente fa scongiuri. Non lo scrivere, anzi... (ride, ndr)"

Lei conosce anche gli altri componenti dello staff, che persone sono? "Pin e Prandelli si guardano e si capiscono al volo, si conoscono a vicenda come loro stessi. Valter Vio è preparatissimo, si vede che ha tanta esperienza a questi livelli e che in passato è stato un giocatore perciò capisce meglio di altri sia la psiche che il fisico di un giocatore e questo è importante. Il match analyst Fumagalli invece non è un semplice analista ma un cervellone, non ho mai conosciuto uno con le sue capacità tanto che l'ho consigliato anche all'allenatore con cui lavoro qui in Turchia".

Nello staff è entrato anche il suo ex compagno Donadel, quanto è utile? "Un'arma in più, senz'altro, perché già da giocatore capiva subito cosa volesse Prandelli, c'era insomma feeling tra di loro. Inoltre Marco è un ragazzo d'oro e nello stesso tempo ha oltre duecento partite con la Fiorentina perciò è credibile agli occhi della squadra e lui darà il massimo. E credo che porti quel pizzico di freschezza in più nello staff visto che ha smesso di giocare da poco ed è ancora vicino alla mentalità dei giocatori".

Allenatore dei portieri è rimasto Rosalen Lopez, lei che giudizio ne dà da collega? "Se sono sette anni che è alla Fiorentina, passando per due proprietà, significa che sta facendo bene e che il club crede nel suo lavoro e che con il suo carattere aiuta a fare spogliatoio. Guarda, l'allenatore dei portieri deve saper gestire anche lo spogliatoio, capire la psicologia del suo gruppo. Dragowski e Terracciano sullo stesso piano? Sono bravi entrambi ma deve esserci una gerarchia, devono sapere chi è il primo, chi il secondo e il terzo. Per esempio quando ero il secondo di Frey arrivò Storari ed io non la presi tanto bene, fu bravo Di Palma a gestire il gruppo e la situazione. Allenare i portieri non significa solo far fare gli esercizi giusti".

Lei pensa mai di tornare alla Fiorentina? "Spero un giorno di tornare, intanto vorrei tanto tornare semplicemente a Firenze anche per venire a trovare gli amici, salutare magari anche il mister, ma non si può con questa pandemia. Ma sono giovane e c'è tempo per venire da allenatore. Intanto faccio un grande in bocca di cuore al lupo al mister e al suo staff e dico ai tifosi di sostenerlo sempre con questo entusiasmo".