AG. FIFA SPADA A FV, FIRENZE ULTIMO TRENO PER MURIEL. LA COMIDA COLOMBIANA...

Esclusiva di Firenzeviola.it
02.01.2019 16:00 di Giulio Falciai  articolo letto 6947 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
AG. FIFA SPADA A FV, FIRENZE ULTIMO TRENO PER MURIEL. LA COMIDA COLOMBIANA...

Il colombiano Luis Muriel è il primo acquisto viola di questo mercato di riparazione. Nelle prossime ore l'ormai ex Siviglia sbarcherà a Firenze per poi effettuare, molto probabilmente domattina, le visite mediche di rito. Firenzeviola.it ha contattato l'agente FIFA, esperto di calcio colombiano, Federico Spada per parlare del neo attaccante viola: "Muriel è il prototipo dell'eterna promessa, il prossimo anno compirà ventinove anni. Ha avuto tantissime occasioni nella sua carriera senza mai riuscire a sfruttarle al massimo. Ad Udine non è mai esploso come tutti si aspettavano, solo a Genova con la Sampdoria ha avuto un po' di continuità. Anche a Siviglia, aveva un'ottima occasione ma non l'ha sfruttata giocando davvero male o comunque non ai suoi livelli".

Ma può dare ancora qualcosa a questa Serie A? 
"Sicuramente Firenze è l'ultimo treno della carriera di Muriel. A parer mio può ancora dare tanto al campionato italiano ma dipende tutto da lui. Io penso che alla Fiorentina giocherà nel tridente a sinistra insieme a Simeone e Chiesa. Il suo modulo perfetto sarebbe il 4-3-1-2 ma non credo proprio che mister Pioli usi questo modulo vista la qualità che possiede sulle fasce. Vedremo un tridente viola pesante con loro tre però la Fiorentina non ha preso Muriel per rinunciare a Simeone e quindi li farà giocare insieme senza dubbio. Il colombiano non è mai stata una prima punta e mai lo sarà". 

In quali condizioni fisiche arriva a Firenze?
"Lui, come sappiamo tutti, ha sempre avuto problemi sul peso. Sotto l'aspetto fisico a Siviglia quest'anno aveva iniziato molto bene. La cosa preoccupante è solo la condizione fisica perché lui il talento lo possiede. Una cosa che apprezzo e che mi fa bene sperare è che ha rifiutato il Milan per la Fiorentina. Ciò vuol dire che a ventotto anni non pensa ai soldi ma a giocare e a migliorarsi".

Si dice che i colombiani abbiano il difetto di essere giocatori leggeri ma gli basta poco per prendere peso: lei conferma?
"Niente di più vero. Questo perché la comida colombiana non è affatto sana. In Colombia mangiano tanto fritto, hamburger e altro cibo non affatto sano. L'acqua costa più delle gassose quindi tutti bevono Coca Cola. Il problema dei giocatori colombiani è quindi quello di adattarsi al cibo italiano. Quindi questo non è un problema esclusivamente di Muriel. Difficilmente si abituano a bresaola, insalate o carne leggera e non grassa. Il colombiano tipo è legato molto agi usi, ai costumi e al cibo del proprio paese".