Grosso, quattro gare per costruire una Viola da Europa. Io punterei sul tridente Mastantuono-Beto-Gonçalves; a centrocampo Fagioli e Oulai; Dodo di nuovo titolare e fiducia a Viery. E se arriva Brozovic…
Ora tocca a lui, a Fabio Grosso. Paratici grazie alla straordinaria generosità della famiglia Commisso, gli ha messo a disposizione due squadre. Questa Fiorentina non è da Champions ma vale sicuramente un posto in Europa. Tocca al tecnico però costruire un progetto calcistico ambizioso individuando velocemente i giocatori giusti. Il calendario tutto sommato da una mano a Grosso. Prima della sosta per la Nazionale la Fiorentina affronterà il Torino (che sta peggio di noi), il neo promosso Venezia, il Pisa in Coppa Italia e, infine, ospiterà al Franchi un Napoli che sembra ancora un cantiere aperto. Quattro partite che devono servire al tecnico per dimostrare di poter essere un protagonista del nuovo progetto scritto da Fabio Paratici. Per salvare la sua panchina Grosso deve fare tanti punti e andare avanti in Coppa Italia, l’unica strada per regalare una Coppa a Firenze dopo una vita.
Il mercato ha consegnato all’allenatore mille opzioni. In pratica due squadre. Poter scegliere tra tanta qualità è sicuramente importante. Ma non semplice. Ricordo cosa disse tempo fa Giovanni Galli parlando di una Fiorentina che non trovava identità: “L’allenatore deve scegliere undici giocatori e puntare su di loro per un gruppo di gare”. Per sviluppare questo progetto servono competenza, coraggio e idee chiare. Quali saranno le scelte di Grosso? Lo staremo a vedere. Io vi dico quali sarebbero le mie. Partirei, a esempio, da un tridente d’attacco composto da Mastantuono (lo ritengo un intoccabile), Beto (più adatto di Pellegrino a dialogare con esterni di qualità) e l’ultimo arrivato Gonçalves, un elemento di statura internazionale che garantisce gol e assist.
Scendiamo a centrocampo. Qui farei la scelta più coraggiosa e cioè farei coesistere Fagioli e Oulai. Troverei delittuoso rinunciare in partenza a uno di questi due talenti. Grosso doveva imboccare subito questa strada. Ma almeno dovrebbe provarci adesso. Il terzo lato del triangolo non può che essere Atta. Infine la difesa. Dodo deve riprendersi la maglia a destra e il giovane Valdepenas merita fiducia a sinistra. Per quanto riguarda i centrali oltre all’intoccabile Dragusin (ma deve trovare in fretta una condizione fisica decente) penso sia arrivato il momento di promuovere Viery. Il brasiliano ha grandi margini di crescita, deve imparare a conoscere la Serie A ma può diventare un protagonista del nostro campionato. E con Dragusin accanto imparerebbe velocemente.
Chiudo con un sogno: vedere Brozovic a guidare il centrocampo viola. Le speranze sono ridotte al lumicino ma con Brozo la Fiorentina farebbe un ulteriore salto di qualità. Anche se il suo arrivo toglierebbe molto spazio a Fagioli. Ma lo ripeto, è solo un sogno.
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