JULIO CESAR DEVE ABBASSARE LE PRETESE, POI L'ACCELERATA. LE CESSIONI NON SONO FINITE COSÌ COME GLI INNESTI: TUTTE LE ULTIME
Dopo la semina, in attesa del raccolto, i curatori del giardino dell'Eden viola pensano a sfoltire. Potano la rosa, senza affanni e senza problemi, Daniele Pradè e Eduardo Macia. Romulo. Mattia Cassani. Kenneth Zohore. Amidu Salifu. Mancano Daniel Agyei, Juan Manuel Vargas e Mounir El Hamdaoui, che ha sirene olandesi a chiamarlo, senza dimenticare l'Atalanta che a giorni chiuderà il prestito di Ruben Olivera. Però il lavoro procede spedito, secondo ritmi e secondo tabelle di marcia. Viaggia che è una meraviglia il mercato della Fiorentina, aspettando di piazzare anche gli ultimi colpi in entrata. Romulo andrà al Verona, Cassani è del Parma, in prestito con diritto di riscatto. Zohore, che di Drogba ha solo la parentela, fila al Brondby, mentre Salifu finisce in B, al Modena. Addii che non pesano ma che tolgono fardelli all'economia ed al monte ingaggi viola.
Quello dove i 3 milioni e 200mila euro di Julio Cesar peserebbero troppo per la Fiorentina. Per questo i viola cercano di trattare, limare, contrattare, far collimare le proprie esigenze con la voglia di giocare ad alti livelli del portiere. Il QPR lo libera, senza problemi. Il punto è che un simile introito per il brasiliano rischierebbe di creare qualche malumore nello spogliatoio che, intelligentemente e senza problemi, ha accettato il maxi stipendo di Mario Gomez. Accollarsi un altro stipendione, per la Fiorentina, vorrebbe però dire vedersi batter cassa anche dagli altri campioni in rosa. Dimaniche societarie, dinamiche di mercato, che Pradè e Macia conoscono benissimo: Julio Cesar vuole Firenze. La Fiorentina vuole Julio Cesar. Non a queste cifre, però, altrimenti la virata sugli obiettivi italiani, leggasi Stefano Sorrentino e Michael Agazzi, è sempre pronta. In mediana la situazione di Jorginho è chiara: la Fiorentina ne ha già parlato con lo staff del ragazzo ed anche col Verona in occasione delle trattative Romulo e Neto (sfumata). Sarà visionato per tutta la prossima stagione, a fine estate potrebbe arrivare anche l'opzione viola per il 2014, ma la sensazione è che i gigliati siano comunque i più vicini a chiudere il colpo per il prossimo anno. Occhio, però: perché l'idea Ralf, del Corinthians, non è mai tramontata. Del capitolo Adem Ljajic c'è poco da aggiungere: il padre deve arrivare in Italia per discutere con la Fiorentina. Che vuole il rinnovo sino al 2018 con il serbo con clausola da 12 milioni valida solo per l'estaro. Ljajic dice no, perché l'accordo raggiunto è col Milan che più di 8 milioni non offre. Pillole finali: se parte, occhio all'idea Tomer Hemed del Maiorca come possibile vice-Gomez. Per la difesa piace Federico Fernandez ma solo come idea last minute se partisse Facundo Roncaglia.
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