Intrigo a San Siro. Vanoli e una sinistra da aggiustare in fretta: le ipotesi verso l'Inter
È difficile trovare un reparto a cui Paolo Vanoli abbia poco da lavorare in questo difficoltoso avvio di stagione, ma è, allo stesso tempo, molto facile puntare il dito sulla difesa. La Fiorentina ha attualmente la peggiore della Serie A e se molto si deve a una coppia centrale che non trova garanzie anche mescolando le carte, pure sugli esterni la situazione non è delle migliori. Soprattutto a sinistra, considerando che a destra Jimenez si sta rivelando finora l’unico acquisto di buon rendimento nel pacchetto arretrato. Dall’altra parte, invece, manca ancora un vero e affidabile padrone.
Valdepenas, un investimento da aspettare
Della nuova linea arretrata da comporre in estate, la corsia mancina era senza dubbio il tassello più debole. Complice l’infortunio a lungo termine di Parisi e il benservito a Gosens, mancava un interprete che potesse dare stabilità tattica e quella spinta offensiva che contraddistingue da anni gli esterni moderni. Paratici ha scelto di affidarsi a Valdepenas, spendendo 8 milioni ma portando a Firenze un ragazzo alla sua prima vera esperienza in Prima Squadra, reputato - almeno per ora, il minutaggio dice questo - ancora un po’ acerbo prima da Grosso e poi da Vanoli. Difficile immaginarlo dall'inizio domenica a San Siro.
Viery e un esperimento (quasi) bocciato
Da qui il tanto spazio concesso a Viery, marcatore puro, adattato sulla fascia da Vanoli perché in cerca di un esterno più bloccato, volto a garantire più spinta a un corridore come Jimenez dalla parte opposta. Ma anche sul brasiliano sono nati velocemente diversi dubbi. Fisico imponente, il suo modo di giocare con e senza la palla richiama più lo stopper puro e l’esperimento di provarlo largo rispetto al ruolo d’origine non ha dato grandi risultati, vedi la sostituzione all’intervallo contro il Napoli o quella di domenica contro il Como. Non facile prevedere il suo utilizzo ancora dal primo minuto, in casa della squadra più forte d'Italia.
Ranieri o un destro: le ipotesi
Così, la sfida all’Inter lascia a Vanoli più di un ballottaggio per la maglia da numero tre. Un’idea porterebbe a Ranieri (che però è in dubbio, causa il problema al piede), già impiegato da esterno in passato e, per quanto poco avvezzo alla fase di spinta, certamente più dinamico di Viery e più collaudato di Valdepenas. Banco di prova che potrebbe essere dei più intriganti dopo il naufragio di Genova. Altrimenti rimane - oltre all'eventuale conferma del brasiliano o rilancio dello spagnolo, per esclusione - l’ultima spiaggia, vale a dire l’adattabilità di un laterale destro come Dodo, Jimenez o Joao Mario, più facilmente uno dei primi due visto il poco feeling tra Vanoli e il portoghese. Quel che è certo, è che la Fiorentina ha da tappare più falle in una difesa che sta imbarcando acqua e una di queste è senza dubbio sulla sinistra.
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