KUBIK, Passo tempo a vedere foto con Baggio e...

24.03.2020 21:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
KUBIK, Passo tempo a vedere foto con Baggio e...

Tutto fermo anche nella Repubblica Ceca. "Siamo a casa anche se la situazione Coronavirus al momento è molto meno grave rispetto all'Italia", racconta a Tuttomercatoweb.comLubos Kubik, centrocampista che si faceva apprezzare per il suo ottimo sinistro e che militò nella Fiorentina tra gli anni '80 e '90. "Qui comunque nessuno può fare sport, le manifestazioni culturali sono state abolite. Si sta in casa per altre due settimane e poi verrà fatto il punto della situazione. Per ora comunque qui non ci sono contagiati tra i calciatori e non c'è quel gran numero di morti come in Italia".

Lei come trascorre le sue giornate?
"Devo ristrutturare e rimettere a posto la casa, avevo degli operai al lavoro fino a poco fa. E poi devo riprendere in mano una serie di documenti. A volte guardo anche vecchie partite del Mondiale '90, quello in Italia a cui ho partecipato anch'io. E poi mi fermo a guardare un po' di vecchie fotografie della Fiorentina: Quelle con Baggio e Dunga, ma anche con altri amici come Landucci e Dell'Oglio. Bei ricordi".

Qui in Italia si deve ancora capire se il campionato potrà riprendere o no. Lei che pensa?
"La situazione è brutta. Qui si riparte forse a maggio se tutto va bene. Credo che in Italia sia più dura, non so se sarà possibile ricominciare a maggio o giugno".

In questi ultimi mesi ha avuto modo di vedere qualche partita del nostro campionato?
"Certo, qui c'è la possibilità di vedere la Serie A così come il campionato inglese, spagnolo e tedesco. Ho visto un paio di mesi fa la gara della Fiorentina con l'Atalanta ma soprattutto mi ha sorpreso in positivo il 5-1 rifilato alla Samp. Il primo risultato di cui mi informo è sempre quello dei viola. Peccato che si sia infortunato Ribery. Tra l'altro una delle sue prime squadre è stata il Metz, il club in Francia in cui ho giocato anch'io, ma non ci siamo mai incrociati"

Adesso c'è Iachini ad allenare la Fiorentina...
"Beppe è un grande amico. Mi è piaciuto giocare con lui, la sua combattività è sempre stata eccezionale"

Lei ha sempre legami con gli Stati Uniti dove ha giocato a fine carriera?
"Sì, moltissimo. Nella settimana scorsa dovevo andare in America per l'inaugurazione del nuovo stadio dei Chicago Fire, ma non ho potuto farlo perchè è tutto chiuso. Ma ogni anno continuo ad andare negli Stati Uniti".