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Vanoli si affida alla 'vecchia guardia': ecco le mosse in difesa e in mediana

Vanoli si affida alla 'vecchia guardia': ecco le mosse in difesa e in medianaFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 13:00Copertina
di Pietro Lazzerini
Il nuovo tecnico Paolo Vanoli sta provando una squadra con tanti giocatori confermati rispetto allo scorso anno: Dragusin potrebbe restare fuori

Paolo Vanoli sta preparando la prima partita dopo il suo ritorno alla Fiorentina e lo sta facendo affidandosi alla vecchia guardia. Dalla difesa al centrocampo, il tecnico è tornato dovendo rincorrere i tempi di un ritorno in campo addirittura anticipato. La missione del tecnico è quella di portare subito risultati nel match contro il Venezia e rimandare a data da destinarsi l'esplorazione della rosa "da sogno" lasciata in dote da Fabio Grosso. 

Una difesa senza Dragusin

La difesa provata in questi primo pugno di allenamenti ha visto i giocatori confermati dallo scorso anno, risalire le gerarchie fino ad essere provati interamente tra i titolari. A cominciare da Dodo, giocatore che è stato quasi escluso dalla preparazione estiva salvo poi giocare da titolare contro la Roma e tornare nel dimenticatoio. L'esterno brasiliano è stato provato tra gli undici che scenderanno in campo dal primo minuto, esattamente come Pongracic (schierato titolare al fianco di Dragusin contro il Frosinone ndr) e Ranieri. Solo Valdepenas dovrebbe essere schierato, tra i nuovi, nella difesa titolare. Proprio Dragusin, titolarissimo con Grosso, potrebbe restare fuori

Fagioli 'capitano' della vecchia guardia

A centrocampo molto dipenderà dalle condizioni di Atta. Il francese è a disposizione ma non al top della forma. Se dovesse essere arruolabile dal 1', Atta completerebbe la mediana con Ndour e Fagioli. Proprio quest'ultimo è stato il primo con cui Vanoli ha voluto parlare, tra l'altro in un colloquio durato diversi minuti. Fagioli tornerà al centro del progetto quasi come 'capitano' della vecchia guardia anche se il vero capitano resterà proprio uno dei confermati ovvero De Gea. Se non dovesse farcela Atta, anche il centrocampo vedrà tutti effettivi confermati, quindi con Brescianini a completare il quadro. 

Vincere a Venezia con ogni mezzo necessario 

L'attacco sarà chiaramente tutto da scoprire visto che non ci sono 'sopravvissuti', ma intanto la linea guida di Vanoli è quella di iniziare da dove aveva finito per poi trasformare un mercato che fa sognare in una squadra da sogno. Ma un obiettivo alla volta. Prima c'è da vincere con ogni mezzo necessario, poi arriverà l'ora di parlare di gioco.