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La carica di Schwarz: "Con il Crystal Palace serve una Fiorentina di guerrieri. Tutto è ancora possibile"

La carica di Schwarz: "Con il Crystal Palace serve una Fiorentina di guerrieri. Tutto è ancora possibile"
Oggi alle 16:00Copertina
di Viola Ronchi

L'ex centrocampista viola, Stefan Schwarz è intervenuto a Radio Firenzeviola durante "Viola amore mio". Ecco le sue dichiarazioni: "E’ una partita non facile, non impossibile. Devono fare un buon lavoro e i tifosi devono dare un grande aiuto. Cominciare bene la partita è fondamentale, trovare subito un gol e avere un grande spirito combattivo, lo spirito da guerrieri dei fiorentini, che non mollano mai". 

Sulla gara d'andata: "Il Crystal Palace ha iniziato la partita molto bene, la Fiorentina ha dormito un po all’inizio. Il Crystal Palace è una bella squadra, non ci sono tanti campioni ma è una squadra vera, c’è un grande allenatore che ha fatto vincere due coppe in pochi anni. Hanno una buona organizzazione, è competitiva e con qualità. Quando hai una partita così in Europa si può sempre sperare in una notte magica".

Cosa diresti ai giocatori per caricarli: "E’ una bella opportunità per far dimenticare la prima partita a Londra, rispettare l'avversario ma dare allegria ai tifosi viola. E’ una stagione difficile per la Fiorentina perché la tifoseria non è abituata a lottare per la salvezza, però questa ultima vittoria contro la Lazio è stata importante e magari ha dato una serenità in più per la partita di domani".

Quanto è difficile giocare senza Kean? "E’ sempre complicato quando l’attaccante non c’è però nella squadra ci sono tanti giocatori bravi e ci possono essere colleghi che possono aiutare a farlo dimenticare e regalare una notte spettacolare. Tutto è possibile però devono fare una partita di grandissimo spessore quindi non dimostrare solo qualità ma anche carattere".

Cosa ne pensa di Gudmundsson? "E’ importante avere una grande mentalità, che fa l'80% di un giocatore, l'altro 20% è fisico e tecnica, anche perché il calcio molte volte è duro. La testa è superiore a tutto il resto soprattutto in campo quando la pressione è alta".

Il coro "Correva a cento all'ora sull'ala sinistra" se lo ricorda? "Certo, speriamo che anche questa Fiorentina vada a cento all'ora. Deve iniziare bene, fare il primo gol e dopo tutto è possibile".

A distanza di anni ci sono tifosi che ancora comprano la tua maglia. Che effetto ti fa? "È una bella maglia non solo per il numero ma per la storia del club. Sono orgoglioso di fare parte della storia di questo club".

Ascolta il podcast per l'intervista completa.