"Mistero" Atta che continua il suo piano di recupero: terapie anche oggi
Da domani la Fiorentina torna a pensare al campionato dopo aver staccato la spina oggi. E tra le situazioni da monitorare c'è sicuramente quella di Arthur Atta che anche oggi, con la squadra libera, ha proseguito la sua tabella di recupero facendo terapie al Viola Park.
Sovraccarico all'addome
"Sovraccarico funzionale dell'addome" è stato detto da Paolo Vanoli in conferenza stampa con la conferma dell'addetto stampa della Fiorentina accanto a lui. Un dolore insomma persistente ai muscoli addominali che non permette dunque al giocatore di essere al 100% in campo e che richiede un rallentamento dei carichi di lavoro. Lavoro che certo non è mancato in questo inizio di campionato e con l'arrivo in particolare di Vanoli, che ha costretto la rosa a cambiare ulteriormente metodi di allenamento. Succede insomma che un giocatore che cambi squadra, soprattutto per far vedere il suo valore (come fatto durante il ritiro in cui tifosi e addetti ai lavori hanno applaudito i suoi numeri in campo) ne risenta. Il cambio ulteriore appunto di allenatore può aver fatto il resto e sollecitato troppo il fisico.
Storico non preoccupante, pur con ripresa lenta
Il giocatore all'Udinese (nel Rennes non ha avuto grandi problemi) nelle stagioni precedenti in realtà ha avuto qualche stop ma nella normalità delle cose per un giocatore che, ad esempio lo scorso anno, alla fine ha giocato 2721 minuti saltando 6 gare complessivamente. Le prime cinque, per un totale di 5 gare saltate, tra l'8 dicembre e il 3 gennaio comprensivi dunque della sosta natalizia. Ripartito per due gare dalla panchina ha poi fatto una stagione in crescendo e giocando sempre 90 minuti. L'altra gara saltata è stata quella con la Fiorentina il 2 marzo per un affaticamento muscolare ed anche in quel caso ripartì poi dalla panchina. Nella stagione precedente ha saltato 4 gare per un altro problema muscolare per un totale di 22 giorni di assenza. Insomma più o meno nella norma per un giocatore che gioca tanto.
Ritorno in campo ancora da capire
Nella Fiorentina, a parte la botta presa in Coppa con il Benevento che lo ha costretto ad uscire ma che non ha avuto poi conseguenze, il giocatore ha già saltato due gare, con il Pisa a metà settembre per un affaticamento muscolare e l'ultima con il Genoa appunto in cui è stato fatto il report "a voce" dal tecnico alla vigilia. Al centrocampista evidentemente non è bastata la sosta a riprendersi, anzi evidentemente ha anche accusato il lavoro che ha pur fatto visto che appena una settimana fa le immagini dal Viola Park lo mostravano che si allenava in gruppo ma come ha detto Vanoli alla fine meglio fermarsi qualche giorno in più pur di tornare al 110% che proseguire non al meglio per aiutare la squadra. Domani si capirà qualcosa in più in vista del Como ma certo Vanoli prepari un piano B.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
