Kean e Dodo, De Gea e Solomon, Gud e Rugani: come sta andando il recupero
Vanoli è stato chiaro fin dalla conferenza stampa della vigilia di Jagiellonia-Fiorentina: chi è rimasto a Firenze e non è partito con la squadra non lo ha fatto per riposare ma per lavorare. Un punto su cui il tecnico con il suo staff ha battuto a lungo nei giorni prima della partenza della Polonia, recepito da chi ha avuto la possibilità di recuperare dagli acciacchi che si porta dietro da tutta la stagione, come per esempio Kean.
Le situazioni Kean e Dodo
Ci sono delle specifiche da fare su chi è rimasto a lavorare al Viola Park in questi giorni e ieri ha fatto un allenamento congiunto con l'Under 18 (chi era in Polonia ha solo fatto scarico). C'è chi come Kean e Dodo sarebbe potuto partire con la squadra ma non l'ha fatto per una decisione comune. Il brasiliano non ha problemi fisici ma è stato il giocatore più utilizzato in stagione e portarlo a Byalistok per poi non farlo giocare sarebbe stato controproducente, perciò ha potuto lavorare serenamente in palestra e campo al Viola Park. Strategia più leggera ancora per Kean che si porta dietro i problemi soprattutto alla caviglia ormai da diversi mesi. Dopo le settimane di stop che hanno coinciso con il suo ritorno in campo contro il Torino, questi giorni sono stati importanti per non sovraccaricare ulteriormente il fisico dell'attaccante che così dovrebbe essere al meglio lunedì con il Pisa.
Le situazioni De Gea e Solomon
Discorso diverso per De Gea e Solomon, che in Polonia proprio non potevano andarci sebbene entrambi i problemi non dovrebbero mettere a rischio la loro presenza in campionato. Come noto, il portiere ha avuto una sub-lussazione di un dito della mano e quindi ha avuto bisogno di qualche giorno per non sforzare il dito, mentre l'israeliano - che già a Como ha convissuto con un problemino fisico - ha avuto una sindrome influenzale ma ora è perfettamente ristabilito e dovrebbe essere titolare con il Pisa anche a fronte dell'assenza di Gudmundsson.
Le situazioni Rugani e Gudmundsson
Ulteriormente differenti le situazioni di Rugani e Gudmundsson che da giorni stanno lavorando in maniera personalizzata. Il difensore della Juventus doveva superare i problemi che si portava dietro da Torino ma da ora lavorerà in gruppo e spera quantomeno in una convocazione per lunedì, l'islandese invece procede nel recupero dal problema alla caviglia che sta migliorando anche grazie al lavoro in piscina. Non è impossibile una sua presenza almeno in panchina contro il Pisa, per una partita che mette in palio punti fondamentali per la stagione.
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