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Dalla gara da MVP contro il Napoli al rosso con la Romania: una sosta da dimenticare per Dragusin

Dalla gara da MVP contro il Napoli al rosso con la Romania: una sosta da dimenticare per DragusinFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 11:15Copertina
di Lorenzo Della Giovampaola

Se per tanti giocatori della Fiorentina a giro per il mondo questa sosta per le nazionali sta risultando quasi da toccasana a livello soprattutto mentale (vedesi Fagioli tornato centrale con l’Italia o anche solo un Beto che con la Guinea-Bissau ha rimesso minuti e assist nelle gambe) lo stesso non si può dire per quello che probabilmente al fischio finale dell’ultima gara di campionato prima di queste tre settimane di stop era stato tra i migliori in campo contro il Napoli, ossia, Radu Dragusin.

La notte da incubo contro la Polonia

Il difensore viola infatti è probabilmente l’unico giocatore della rosa di Paolo Vanoli che tornerà peggio a livello umorale di quanto non era al momento dell’interruzione della Serie A. Il centrale rumeno infatti ieri sera, nella sfida tra Polonia e Romania, è stato espulso al 23 minuto di gioco per un fallo in area di rigore che ha portato poi ad un tiro dagli undici metri realizzato da Lewandowski che ha dato in là la vittoria per 6-0 dei polacchi. Una prestazione dunque macchiata da questo episodio che fa seguito ad una panchina rimediata dal giocatore della Fiorentina nel match precedente contro la Bosnia e alle parole, polemiche, del suo agente, poi smorzate dallo stesso giocatore.

Ora tocca a Vanoli

Non dunque la migliore sosta possibile per un calciatore che invece, come detto, negli oltre 90 minuti disputati contro il Napoli, sembrava essere stato ritrovato sia dal punto di vista mentale che da quello fisico, con una prestazione sontuosa, da MVP del match al pari di De Gea, e una marcatura su Hojlund prima e Lucca poi impeccabile. Proprio per questo ora per Vanoli sarà importante, in attesa di capire quando effettivamente Dragusin tornerà al Viola Park data la squalifica e l'impossibilità dunque di giocare lunedì sera contro la Svezia, riallineare dal punto di vista mentale il giocatore sulla stagione Viola. Per farlo ripartire laddove interrotto con la sfida del Franchi e averlo al meglio possibile in un ottobre importantissimo e che dovrà essere di rilancio.