Futuro, parole chiave mentalità e programmazione. Cambiamenti sì, ma graduali
E' stata quella di ieri una giornata caratterizzata dalle voci su Fabio Paratici e l'interessamento della Roma. L'accostamento ha generato nel mondo viola discussioni, ipotesi, illazioni, preoccupazioni. Al di là dell'importanza del contratto di quattro anni da poco firmato dal neo ds e ribadita la necessità di Paratici di avere carta bianca per la costruzione della nuova squadra, chi conosce bene il dirigente viola tiene a ricordare che non c'è mai stata da parte sua una... toccata e fuga nelle squadre in cui ha lavorato. E' stato per sei anni alla Samp, per undici alla Juventus e per cinque al Tottenham. Tutto questo per sottolineare che Paratici intende programmare e incidere nel tempo. E anche alla Fiorentina l'idea pare la stessa: il lavoro non manca, ma il ds è pronto a ridare un volto e un'anima precise alla Fiorentina.
Programmazione - In molti, anche chi scrive, vorrebbero in vista della prossima stagione una autentica rivoluzione. Aria nuova e tante facce diverse per mettersi alle spalle una stagione che definire deludente è troppo poco. L'impressione generale però è che i cambiamenti avverranno in maniera graduale, non soltanto in un anno. Ci saranno ovviamente delle novità per il prossimo campionato ma non quello stravolgimento che tanti auspicano. Quel che conta, par di capire, sarà la programmazione per arrivare in alto. Si cambia, ma progressivamente, nel corso del tempo, magari aggiungendo 'pezzi' significativi, strada facendo, nel percorso. Si parte intanto dalla scelta del tecnico per poi arrivare alla costruzione del gruppo squadra.
Mentalità e visione - E' evidente che alla lunga, per un vero e proprio salto di qualità, conterà la qualità dei calciatori da pescare anche grazie alla competenza del ds Paratici, ma in questo momento alla base della ripartenza della Fiorentina sembra esserci oltre alla voglia di programmare (due-tre anni), la necessità di acquisire una nuova mentalità attraverso un modello chiaro. Mentalità, dunque, ovvero ciò che è mancato per lunghissimi tratti di questa stagione. Mentalità intesa come capacità di un gruppo di affrontare determinate difficoltà e raggiungere certi obiettivi. Occorrerà ovviamente fare i conti con la disponibilità economica messa a disposizione dal club, ma intanto la speranza sarebbe quella di avere una Fiorentina che entro tre anni possa davvero lottare per la Champions. Al tempo stesso l'altra speranza è che se il prossimo campionato dovesse essere di assestamento possa comunque vedere una Fiorentina in grado di battersi fino all'ultimo per un posto in Europa.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
