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Ballottaggio Beto-Pellegrino: il primo fu vicino al Torino di Vanoli, l'argentino gli rifilò due gol

Ballottaggio Beto-Pellegrino: il primo fu vicino al Torino di Vanoli, l'argentino gli rifilò due golFirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 19:00Copertina
di Luciana Magistrato

Se dal centrocampo alla porta il neo tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli può contare sul suo zoccolo duro, avuto fino a giugno e che molto probabilmente rivedremo in campo domani sera al Penzo contro il Venezia, davanti l'allenatore dovrà affidarsi ai nuovi acquisti. Non volti nuovi però per Vanoli che in passato ha incrociato la propria strada, da allenatore o da avversario o ancora sul mercato, con diversi di loro. Tralasciando l'esterno sinistro Alieu Njie, che proprio il tecnico varesino fece debuttare in prima squadra ai tempi del Torino, da dove lo ha preso negli ultimi giorni di mercato la Fiorentina, e che per questo potrebbe avere la meglio sul più esperto Gonçalves, è sui centravanti che si accende il ballottaggio.

Beto il pallino di Vanoli in granata

Dopo lo spezzone di gara con il Torino, ancora agli ordini dell'allenatore Fabio Grosso, le quotazioni del portoghese di partire titolare sono in crescendo. Per esperienza e per caratteristiche che forse si sposano meglio con Mastantuono, certo, ma anche perché a Vanoli Beto piace dai tempi del Torino. Nella sua stagione in granata infatti a novembre, quando la squadra viaggiava sulla scia dell'entusiasmo ai vertici della classifica, Zapata si infortunò seriamente (infatti poi con molta calma si operò) e il Torino tornò sul mercato per gennaio. Nel mirino finì proprio Beto che era ai margini nell'Everton ma il club granata tentennò troppo nelle trattative, tanto che poi il centravanti dell'Everton si infortunò a sua volta e il portoghese fu tolto dal mercato. Un amore dunque dichiarato ma mai sbocciato.

Pellegrino segnò due gol al Torino di Vanoli (ed anche sabato scorso)

Mateo Pellegrino però resta in corsa. Innanzitutto è l'unico viola ad aver trovato il gol nelle tre partite di campionato già disputate dalla Fiorentina e dunque può avere grandi motivazioni dall'essersi sbloccato, anche se lo ha fatto una volta uscito Mastantuono (l'impressione è che che le sue caratteristiche si sposino poco con quelle dall'argentino) e con la complicità del portiere del Torino Perri. Inoltre Vanoli lo conosce bene, da avversario. Quando sedeva sulla panchina granata Pellegrino segnò due gol al suo Torino (al quale ha segnato già sette reti in relatà, con quella di sabato appunto) e dunque confida nella vena realizzativa dell'argentino.