MELLI A RFV, Nzola segnerà da gennaio, Franchi bei ricordi

06.12.2023 13:52 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
MELLI A RFV, Nzola segnerà da gennaio, Franchi bei ricordi
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Alessandro Melli a Radio Firenze Viola

Alessando Melli, ex calciatore del Parma, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola nel corso della trasmissione "Viola Amore Mio". Queste le sue parole.

Cosa ne pensa del problema in attacco della Fiorentina?
"Il calcio è cambiato, magari ultimamente gli attaccanti sono cambiati nel modo di giocare, qualche attaccante di vecchio stampo è rimasto ma adesso devono fare movimenti che servono maggiormente alla manovra della squadra rispetto rispetto alla finalizzazione. I gol sono fondamentali per gli attaccanti ma se arrivano da altri giocatori va bene uguale, significa che il lavoro dell'allenatore e dell'attaccante funziona. Spesso sono anche gli allenatori che condizionano il tipo di lavoro dell'attaccante. Nzola ha fatto bene a La Spezia e mi piaceva molto, ha qualità tecnico-fisiche importanti, ci vuole tempo per ambientarsi alla città, società e squadra nuova, poi ci sono sempre momenti buoni e altri meno. Non è tutto automatico purtroppo, le qualità le ha e magari nel girone di ritorno troverà la continuità nei gol che gli manca".

Il Parma come potrebbe mettere in difficoltà la Fiorentina?
"Il Parma è una squadra che gioca bene e probabilmente è quella con più qualità in Serie B, ma fa fatica a fare gol perché ha elementi importanti e di qualità ma non c'è un bomber. Pecchia infatti non ama avere il classico attaccante che segna, ma fa giocare altri calciatori che mettono in difficoltà l'avversario in altro modo. La Fiorentina potrebbe arrivare in fondo alla Coppa Italia, per il Parma la Coppa è importante ma non potrà andare molto avanti e per questo il suo primo obiettivo è concentrarsi sul campionato di Serie B, lasciando giocare stasera chi ha avuto meno spazio fino ad ora".

Ha dei ricordi particolari delle sue partite con il Parma a Firenze?
"Penso che il Franchi sia lo stadio dove ho avuto più fortuna, mi sono sempre trovato bene, infatti ho segnato spesso alla Fiorentina con diverse squadre in cui ho giocato, ho dei bei ricordi come la prima vittoria in trasferta con il Parma nel 1990 dove segnai due gol contro Alberto Di Chiara giocatore viola".

Quali sono le differenze tra Arthur e Maxime Lopez?
"A centrocampo la Fiorentina ha degli ottimi elementi, Italiano lo reputo uno degli allenatori più bravi, attenti e preparati e fa alternare bene i suoi giocatori, ci sono molti giocatori di prestigio ma Bonaventura è il giocatore più forte. Italiano spesso viene criticato, ma fa parte del gioco e succede spesso nel calcio italiano anche in molte squadre forti, senza esagerare penso che serva per tenere alta l'attenzione di chi sta facendo già bene, ritengo che sia giusto così".