Senza Kean, con Piccoli a riposo: Vanoli deve inventarsi l'attacco, due opzioni
«Senza Moise Kean, il peso offensivo è tutto su Piccoli: dovremo essere bravi a trovare un’alternativa per la coppa». La Nazione riparte dalle parole pronunciate domenica sera da Paolo Vanoli alla fine di Fiorentina-Cagliari. Tradotto: il numero 91 potrebbe rifiatare, lasciando spazio a un assetto avanzato inedito. Le ipotesi sul tavolo non mancano, con un autentico casting aperto per il ruolo di prima punta. In rosa, tolti Kean e Piccoli, l’unico centravanti di ruolo è Riccardo Braschi, talento classe 2006 della Primavera (11 gol all’attivo) già convocato nelle ultime due gare e destinato a esserlo anche domani.
Ma Vanoli pensa soprattutto alla soluzione 'falso nueve'. A eccezione di Albert Gudmundsson (la prima scelta per riempire il vuoto al centro dell'attacco), pochi hanno esperienza in quel ruolo: Giovanni Fabbian lo ha interpretato una volta con il Bologna e rappresenta la seconda opzione del tecnico. La sua stazza (1,90) e la capacità di giocare spalle alla porta potrebbero essere delle armi da sfruttare. Per il resto, spazio alle rotazioni, soprattutto in difesa, dove dovrebbero rivedersi dal primo minuto Fortini e Ranieri, con Christensen tra i pali.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 2/07 del 30/01/2007
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
© 2026 firenzeviola.it - Tutti i diritti riservati
