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Ribery: "Un onore giocare in viola. Chiesa? Può dimostrare ancora"

Ribery: "Un onore giocare in viola. Chiesa? Può dimostrare ancora"FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca 2022
Oggi alle 15:40Primo Piano
di Redazione FV
fonte dal nostro inviato, Lorenzo Marucci

L'ex attaccante tra le altre della Fiorentina, Franck Ribery, ha parlato dal palco del "Festival dello Sport" che si sta svolgendo in questi giorni a Trento: “Quando ho finito al Bayern nel 2019, il mio obiettivo era rimanere in Europa. Potevo andare in Qatar, ma amo troppo il calcio e per questo ho accettato di venire a Firenze. La Fiorentina è un club importante per la Serie A, lì i tifosi sono molto appassionati e avevo bisogno di quello. Peccato che poi è arrivato il Covid e giocare senza i tifosi è stato brutto. Però sono stati due anni fantastici, è stato un onore vestire la maglia viola. È sempre un piacere tornare a Firenze”.

Che consigli ha dato a Chiesa e Vlahovic?
“Quando sono arrivato alla Fiorentina non conoscevo nessuno, però quando li ho visto mi sono sembrati subito due potenziali grandi. Gli ho detto che avrebbero dovuto lavorare, proponendogli di fare sempre qualcosa insieme, noi tre, anche dopo gli allenamenti. Ora quando li vedo giocare sono contento per loro”.

Chiesa è stato condizionato dagli infortuni?
“L’infortunio è quanto di peggio possa capitare a un giocatore, perché non si sa mai quando si torna ai propri livelli. Quando non giochi tanto è pesante e difficile da sopportare. Però lui ha la mentalità del lavoro, ora non è più giovane ma è nel pieno della sua carriera: può dimostrare tante cose”.