Dalla paura alla qualità, Corriere dello Sport: "Questa Viola è consapevole"
Nel suo editoriale per il Corriere dello Sport-Stadio, Alberto Polverosi parte dal pareggio contro il Napoli: “È un pareggio che sa di buono per la Fiorentina”, arrivato “in rimonta contro una squadra che, pur ridimensionata dalle assenze, poco più di un anno fa ha vinto lo scudetto”. Il giornalista sottolinea il cambio di passo della squadra di Vanoli: “Tre partite ufficiali, due vittorie, un pareggio, sempre a segno”, mentre prima del ritorno del tecnico “la Fiorentina veniva da tre sconfitte di fila in campionato” ed era “disorientata, impaurita, incapace di qualunque reazione”. Contro il Napoli, invece, “una volta sotto, non ha mai smesso di crederci, non si è mai arresa”. Per Polverosi, dunque, “la svolta c’è stata” e oggi la Viola è “una squadra consapevole delle sue qualità”, pur con diversi aspetti ancora da migliorare.
La sosta servirà proprio a Vanoli per lavorare sulla condizione di una rosa ancora non omogenea. Polverosi cita in particolare Atta, che “non è il giocatore che ha impressionato a Udine”, Viery, che “ha bisogno invece di calarsi di più e meglio in un calcio per lui ancora poco conosciuto”, e Gonçalves, che “deve migliorare decisamente la condizione fisica per ritrovare brillantezza”. Ma ci sono anche certezze importanti: “Se poi dietro resiste a questi livelli il ragazzino che sta fra i pali, allora la Fiorentina può stare più tranquilla”. Il riferimento è a De Gea, protagonista contro il Napoli: “Ieri è stato decisivo”. E davanti a lui, aggiunge Polverosi, anche Dragusin ha ritrovato il rendimento atteso: “È questo il difensore che conoscevano tutti”. La conclusione è netta: “In difesa ora c’è qualche certezza in più”.
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