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Paradosso Gudmundsson: senza ruolo, senza mercato, senza 10, ma il primo gol della stagione è suo

Paradosso Gudmundsson: senza ruolo, senza mercato, senza 10, ma il primo gol della stagione è suoFirenzeViola.it
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Oggi alle 13:00Primo Piano
di Niccolò Righi
Albert Gudmundsson sembrava con le valigie pronte ma senza ruolo, senza mercato e senza 10 è il primo a segnare

“Non è un esterno, ma neppure una punta. Mezzala? Non riesco a vederlo in quella posizione”. Con queste parole, poco più di un mese fa, Fabio Grosso aveva descritto la situazione tattica di Albert Gudmundsson, lasciando intendere che il percorso dell'islandese a Firenze potesse essere ormai arrivato ai titoli di coda. Dopo due stagioni in maglia viola, infatti, l'ex Genoa non è riuscito a esprimere pienamente il proprio potenziale e sembrava destinato a cambiare aria.

Senza ruolo, senza mercato, senza 10

Il mercato, però, non ha seguito le previsioni. Al momento, infatti, non si registrano sviluppi concreti sul fronte della cessione: l'interesse dell'Atalanta, emerso nelle scorse settimane, non ha trovato seguito e le voci attorno al trequartista si sono progressivamente ridotte. Il suo futuro resta quindi tutto da scrivere. A complicare ulteriormente il quadro c'è anche una novità simbolica: Gudmundsson ha perso il numero 10, ritirato temporaneamente dalla Fiorentina in omaggio ad Antonioni nell'anno del Centenario viola. Un segnale che poteva sembrare l'ennesima conferma di un addio, ma che non basta a chiudere definitivamente la questione. La permanenza a Firenze resta infatti un'ipotesi concreta e quello che sembrava un destino già segnato lontano dalla Fiorentina potrebbe, sorprendentemente, prendere una direzione completamente diversa.

Prove di rilancio

Nel frattempo Gudmundsson le riposte prova a darle sul campo. Al debutto stagionale contro il Benevento ci ha messo meno di settanta secondi per ritrovare un gol su azione che gli mancava dallo scorso marzo. "Mi diverto a giocare con tutti i ragazzi” ha detto ai nel post partita, “sono pronto per la gara con la Roma, sono nato pronto”. Segnali che, più delle voci di mercato, potrebbero raccontare la voglia di Gudmundsson di riprendersi la Fiorentina. Il gol al debutto è un primo passo, ora spetterà al campionato dire se l'islandese riuscirà davvero a tornare protagonista in maglia viola.