TUTTI SOTTO ESAME

18.01.2021 10:30 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
TUTTI SOTTO ESAME
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

C'è da giurarci: oggi Rocco Commisso, al Centro Sportivo, si farà sentire. Seppure il numero uno viola sia comprensibilmente concentrato sulla situazione infrastrutturale della Fiorentina, principale motivo - assieme alla gestione del mercato - che l'ha riportato fisicamente a Firenze, da navigato uomo di mondo il presidente viola sa che qualora dovesse venir meno l'aspetto sportivo, allora tutto il resto non diventerebbe che cornice. Sfondo, mentre la squadra si divincola tra le sue mille difficoltà e fa i conti con problemi atavici che la dirigenza proverà a risolvere con l'aiuto del mercato.

Basterà questo? No, perché già un anno fa la società, tra investimenti sul presente e prospettive di pagamento future, ha messo sul tavolo un bel po' di milioni, salvo ottenere poi in cambio però risultati modesti dai nuovi arrivi, già quasi tutti naufragati verso nuovi lidi. Ecco perché, oggi, sul banco degli imputati non possono che finirci pure Pradè e Barone, il futuro dei quali sembra inevitabilmente legato a doppia mandata alla seconda parte di una stagione, anche questa, partita con il piede sbagliato. Commisso, insomma, vuole vederci chiaro e già oggi con ogni probabilità la sua ombra si staglierà sul rettangolo d'allenamento del CS Astori.

Perché sì, la dirigenza avrà anche le sue colpe, ma chi scende in campo sono i calciatori, guidati dall'allenatore. E neanche loro possono essere esenti da critiche, anzi: si prevede un faccia-a-faccia in cui alla squadra sarà ricordato che certe brutte figure (un ko così rumoroso non arrivava da oltre 15 anni) non possono essere più ammesse, e magari anche qualche discorso personalizzato verso chi fisicamente si trova oggi a Firenze, ma con la testa forse è già proiettato ad altre destinazioni. Quindi, anche il mercato e il summit previsto nelle prossime ore: le questioni - puramente sportive - da risolvere non mancano, e probabilmente è un bene che Commisso si trovi di persona a pochi passi di distanza. Il presidente si prepara a suonare la sveglia: la Fiorentina non può essere questa. Oggi sono davvero tutti sotto esame.