TRIS DI COPPA

15.09.2015 20:30 di  Tommaso Bonan   vedi letture
TRIS DI COPPA
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Tempo di esordio (stagionale) in Europa League, tra "inquietanti" malumori presidenziali e dubbi di formazione. Difficile capire a distanza di 48 ore l'undici nella testa di Paulo Sousa, visti i tanti elementi a disposizione, ma di certo c'è che la Fiorentina si presenta quest'anno ai nastri di partenza della competizione con un "bagaglio europeo" assai rassicurante. 

Vero, rispetto alla passata stagione i viola hanno perso sia Salah che Gomez (entrambi - in modo diverso - con un'esperienza internazionale non indifferente), anche se il tedesco in realtà alla fine non ha mostrato quanto di buono fatto vedere negli anni precedenti con Bayern e Stoccarda.

Di contro, quest'anno Paulo Sousa può contare durante le gare del girone I (e si spera anche più avanti) su elementi che poco hanno da invidiare ai campioni sopracitati. Su tutti - restando ai nuovi acquisti - Kuba Blaszczykowski, neo arrivato in casa viola che può vantare 42 presenze in competizioni Uefa per club, turni di qualificazioni inclusi (come Borja Valero). A seguire, il fin qui tanto applaudito Nikola Kalinic, attaccante con 39 "caps" internazionali e 10 gol al seguito, oltre a quel Mario Suarez ancora in cerca della migliore condizione ma assoluto esperto delle rassegne europee (37 presenze totali).

Un'intelaiatura di prim'ordine, alla quale sarà possibile integrare i "vecchi" Gonzalo Rodriguez (80 presenze, 6 gol), Badelj (65 presenze, 5 gol), Mati Fernandez (61 presenze, 6 gol), Tatarusanu (53 presenze) e soprattutto Giuseppe Rossi (46 presenze, 22 gol). L'unica, vera variabile impazzita di questa squadra.