QUANDO L'EMERGENZA SI BATTE GUARDANDO AL PASSATO

05.04.2009 02:00 di  Andrea Capretti   vedi letture
QUANDO L'EMERGENZA SI BATTE GUARDANDO AL PASSATO
FirenzeViola.it

Fiorentina meno sette. Oltre il 50% della squadra sarà assente nella trasferta di Bergamo tra infortuni e squalifiche. Questione di cartellini come per Gamberini, di stop di lungo corso come per Santana, di recenti e preoccupanti infortuni come per Mutu e Melo. Uniteci Kroldrup, Jorgensen e Gobbi per una situazione che è a dir poco d'emergenza. Pochi uomini, pochi titolari benché Prandelli dica di avere fiducia in chi è rimasto a Firenze durante la pausa, meno potrebbe e dovrebbe averne nel suo recente assetto tattico. Senza Melo e Jorgensen in contemporanea inevitabile lasciare da parte l'ultima Fiorentina formato 4-1-3-2, e voltarsi a guardare indietro. La prima soluzione è quella di inizio campionato, quella che ricalca anche la squadra della passata stagione: il 4-3-3 con il ritorno all'uso degli attaccanti esterni. Ko i titolari dentro Semioli a destra e Jovetic a sinistra per affiancare il rientrante Gilardino.

Centrocampo con Donadel regista centrale, Kuzmanovic centrodestra e Montolivo sulla corsia opposta. Modulo ben conosciuto dalla squadra che mette in campo da subito tutti gli elementi più in condizione e può regalare qualche minuto sul finale di gara ad Almiron e Bonazzoli.
Per il tecnico viola però le risorse recuperabili dalle tante Fiorentine mostrate in passato non sono finite, tanto che l'emergenza potrebbe spingerlo a considerare un ritorno a quel 4-4-2 che fece la fortuna della sua prima esperienza in viola. In avanti il tandem Gilardino-Jovetic, con caratteristiche leggermente diverse si mette in scia al Toni-Mutu che fu, le novità fioccano in mediana. Donadel al suo posto come allora, Kuzmanovic a recitare da Brocchi ringiovanito, Semioli a destra cursore di fascia, Montolivo sulla sinitra con licenza di accentrarsi come concessa in passato a Fiore. Variante da non sottovalutare l'impiego di Montolivo al centro, che il tecnico predilige, magari aprendo sulla sinistra al tanto invocato esperimento di Vargas più avanzato nel suo raggio d'azione, coperto da Pasqual nel ruolo di terzino.
E la difesa? Solo Dainelli centrale di ruolo convocato (integrano Mazuch e Tagliani della Primavera) e al suo fianco lo stesso Prandelli ha annunciato nuovamente l'esperimento Zauri. Inevitabile così lo spazio per Comotto sulla destra e per Vargas sulla sinistra, malgrado i disastri in nazionale ma anche il rientro anticipato, regalando così un'ulteriore amarezza a Pasqual.