MODULO, GIOCO E IDEE: PERCHÉ LA FIORENTINA VUOLE ITALIANO

20.06.2021 11:00 di Riccardo Barlacchi Twitter:    vedi letture
MODULO, GIOCO E IDEE: PERCHÉ LA FIORENTINA VUOLE ITALIANO
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

La Fiorentina ha puntato dritto su di lui, senza indugi e con un obiettivo ben chiaro: portare a Firenze un tecnico che fa divertire, non importa se emergente. Del resto, Vincenzo Italiano ha raggiunto con lo Spezia un traguardo difficilissimo per ogni neopromossa, ossia la permanenza in Serie A. Sin da subito, il tecnico originario di Karlsruhe ha stregato la Serie A con un gioco frizzante e pungente, che ha valorizzato varie personalità in rosa.

Il MODULO - Si può dire che sia un abitudinario, il 4-3-3 sono le fondamenta della sua pratica calcistica. Da qui, ha costruito una squadra dalle doti realizzative invidiabili. Una media di 1,37 gol a partita e 52 centri stagionali per il suo Spezia nella scorsa stagione, nono a pari merito con la Sampdoria nella classifica dei gol fatti (+ 5 sulla Fiorentina). Niente male per una novellina al primo anno in Serie A. Ciò che impressiona, tra le altre cose, è l’irriverenza nei confronti degli avversari: che si trattasse della Juventus o del Parma, Italiano ha costretto i suoi ad approcciarsi alla gara sempre nello stesso identico modulo, prendendosi molti rischi. Questo ha comportato perdite di punti, sì, ma anche vittorie contro Napoli e Milan, o pareggi importanti con Inter e Roma. Risultati che ne hanno incensato la nomea, e aumentato le possibilità di salvezza.

IL GIOCO - Con i liguri, Italiano ha dato molta importanza al ruolo del regista, ovvero Ricci. La costruzione dal basso che caratterizza la sua squadra fa sì che Vignali e Marchizza salgano a rimorchio, dimostrandosi subito molto offensivi e aiutino il compagno nella costruzione del gioco in avanti, con Maggiore punto di riferimento sulla parte destra della mediana, che va a dialogare efficacemente col tridente d’attacco (che si trattasse di Nzola, Galabinov, Gyasi o Bidaoui).

LE IDEE - Italiano è stato molto lodato anche per le intuizioni innovative che hanno funzionato nel corso dell’anno. Si pensi ad Agudelo falso nove in assenza della punta. Questa sua capacità di riadattarsi nei momenti di necessità ha stregato la Fiorentina, che molto spesso, durante la stagione, avrebbe avuto bisogno di varie alternative per dare un nuovo smacco al gioco e per annientare la prevedibilità. Per questo motivo, la sua figura potrebbe rappresentare un’ottima opportunità per il progetto di ripartenza viola.