IL MAL DI GOL IN TRASFERTA: È L'OCCASIONE PER SBLOCCARSI

24.11.2021 20:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
IL MAL DI GOL IN TRASFERTA: È L'OCCASIONE PER SBLOCCARSI
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Andiamoci piano con i paroloni, quello che riguarda la Fiorentina non è certo (ancora) un “problema” legato alle trasferte. Eppure è un dato di fatto che, rispetto a inizio stagione, qualcosa sia cambiato in casa viola nel modo di approcciare e soprattutto gestire le partite lontano dal Franchi. Se a livello casalingo la squadra di Italiano ha dimostrato di poter fare del suo impianto un vero fortino (nelle ultime tre gare sono arrivate altrettante vittorie) lo stesso non si può dire del ruolino di marcia legato ai match giocati da formazione ospite. Quello che infatti balza all’occhio è come quella viola si sia trasformata in una squadra capace di andare in rete con estrema facilità quando scende in campo davanti al suo pubblico (ben 10 gol tra Cagliari, Spezia e Milan) ma al contempo non in grado di pungere adeguatamente quando gioca in trasferta.

Nelle ultime tre sfide lontano dal Franchi sono infatti arrivati altrettanti ko per 1-0: il triste filotto è iniziato a ottobre a Venezia, è proseguito poco dopo a Roma contro la Lazio e si è (c’è da augurarselo) concluso prima della sosta a Torino al cospetto della Juventus. Tre punteggi che, ad onor del vero, non rendono giustizia alle prove offerte da Biraghi e compagni, che se in Laguna erano incappati in una serata no, contro gli undici di Sarri ed Allegri avrebbero meritato di portar via almeno due punti. I soli tre gol incassati testimoniano che a livello difensivo la Fiorentina è stata (quasi) impeccabile ed è semmai in attacco che più di un aspetto non ha funzionato. Ecco perché la gara contro l’Empoli sarà l’occasione migliore per tornare a pungere anche in trasferta e riprendere confidenza con quell’ottimo score lontano dal Franchi che a inizio anno aveva portato in dote tre vittorie nelle prime quattro gare fuori Firenze.

L’avversario - almeno sulla carta - sembra fare al caso dei viola. Visto che gli azzurri, pur essendo una delle sorprese del campionato con 16 punti già all’attivo (non certo male per una neopromossa), al Castellani hanno fin qui costruito ben poco del loro percorso salvezza: appena una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte. Con nessuna gara in cui la porta di Vicario è rimasta inviolata. Vlahovic (e con lui forse Gonzalez, che potrebbe tornare dal 1’) scalda già i motori.