IACHINI NON RISCHIA MA DA ADESSO SERVIRÀ CARATTERE. E LA SQUADRA VA A RAPPORTO

02.07.2020 13:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
IACHINI NON RISCHIA MA DA ADESSO SERVIRÀ CARATTERE. E LA SQUADRA VA A RAPPORTO

La situazione in casa viola è grave ma non è seria. Mutuando una felice espressione (fino a un certo punto) di Ennio Flaiano per le vicende della Fiorentina, potremmo più o meno riassumere così i postumi di una notte in cui il club di Commisso è uscito con le ossa rotte. O per meglio dire, stritolate. L'involuzione del gioco, dopo due sfide su discreti livelli, è stata totale, così come lo stato fisico della squadra di Iachini, annientata fin dai primi minuti da un Sassuolo che al Franchi si è anche permesso il lusso di fare turnover. Partiamo però dalle certezze: al momento la posizione del tecnico viola non è al rischio. Secondo la società quello di ieri è stato il primo vero passo falso sotto la gestione dell'allenatore marchigiano, che oggi dopo aver a lungo tenuto a rapporto la squadra negli spogliatoi, usando forse per la prima volta toni più duri del solito, ha chiesto una pronta reazione già per la sfida di domenica contro il Parma.

Il sentore forte che emerge dalle segrete stanze del centro sportivo è che nella gara di ieri siano stati sbagliati due fattori fondamentali: l'attenzione e l'atteggiamento. La pur grave sconfitta maturata contro gli uomini di De Zerbi - secondo quanto ricostruito da Firenzeviola.it - sarebbe stata inquadrata come un passo falso più frutto di errori individuali (e reiterati nel corso del match per la serata no di alcuni singoli) che di una vera e propria involuzione complessiva della squadra, che anzi con Brescia e Lazio aveva destato buone sensazioni meritando probabilmente di uscire con almeno quattro punti rispetto all'unico inanellato. Capitolo classifica: al momento il 13° posto e i soli sei punti di vantaggio sul Lecce terzultimo non tolgono il sonno alla squadra ma è chiaro che il rischio di dover galleggiare sulla zona rossa con l'acqua alla gola fino al 2 agosto è concreto e questo aspetto è stato fatto presente anche nel faccia a faccia di questa mattina ai campini. Ecco perché, in vista dello scontro diretto coi salentini del 15 luglio, sarà necessaria una svolta. Possibilmente con attenzione e atteggiamento migliori.