I TEMPI DEL MERCATO

28.01.2020 20:00 di  Dimitri Conti  Twitter:    vedi letture
I TEMPI DEL MERCATO
© foto di Federico De Luca

Il calciomercato ha i suoi tempi, e più si va avanti con gli anni più essi si dilatano in ampiezza. Spesso, poi, queste tempistiche vanno in contrasto con i programmi tecnici, e con le idee, anche se per i viola più corretto parlare di bisogni, presenti nelle teste degli allenatori. Un po' come nel caso di Beppe Iachini, e della sua Fiorentina, partita - ed anche già arrivata - alla volta di Milano per affrontare l'Inter in Coppa Italia, con più di un aspetto critico ad accompagnarla. E l'impossibilità di andare a sistemare con immediatezza le toppe sul mercato, nonostante si sia nel pieno - e ci si avvicini con rapidità anche alla conclusione - della seconda ed ultima finestra di trasferimenti stagionale.

Certo, i problemi sono stati particolarmente acuiti dall'improvviso problema occorso a Gaetano Castrovilli con il Genoa, per il cui guaio ancora non è stata peraltro trovata la fonte d'origine, ma anche e soprattutto dalla mannaia fatta calare dal Giudice Sportivo sulla difesa viola, che domani sarà priva di capitan Pezzella e, forse con maggior preoccupazione ancora, domenica non potrà contare né su Caceres né su Milenkovic. Queste le due maggiori falle sulle quali tentar d'intervenire. E non v'è altra strada, ad oggi, se non quella del mercato. Anche se rimane, all'osservatore esterno, la sensazione che un intervento potesse, e dovesse, essere fatto già da qualche giorno.

D'altronde, anche lo stesso Iachini nella sua conferenza stampa odierna si è espresso sul tema: "Saremmo stati tutti contenti di avere giocatori prima", il concetto fatto passare dal tecnico viola, che ha comunque voluto concedere la sua personale fiducia sull'operato della dirigenza, ed in particolare al ds Pradè: "Non dimentichiamoci che siamo a gennaio". Quella invernale è una sessione complicata, ed anche i precedenti (una rassegna in cui si passa rapidamente da un fenomenale Salah ad un desaparecido Benalouane, giusto per rimanere agli ultimi anni made-in-Pradè) impongono sangue freddo, e calma. Certo, neanche troppa: se per l'Inter ormai Iachini si è messo l'anima in pace, almeno per la trasferta dell'Allianz Stadium serviranno assolutamente rinforzi, visto che ad oggi mancherebbero profili cruciali sia dietro che nel mezzo. Domenica, tra l'altro, il mercato sarà finito, e procrastinare non sarà più possibile.