FIRENZE PRIMA DELLE RESPONSABILITÀ

20.05.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
FIRENZE PRIMA DELLE RESPONSABILITÀ

No, non è assolutamente il momento di farsi prendere da rabbia e simili. C'è un'immagine della domenica parmense che può e deve chiamare tutti a raccolta: i giocatori in ginocchio e in lacrime a fine gara mentre Montella s'improvvisa Rocky Balboa con un cartellone pubblicitario. Da un lato una squadra che non si trova più, persa, disintegrata e sconfitta per la sesta volta di fila, dall'altra un tecnico imbufalito perchè fino a oggi incapace di cambiare un passo che al contrario si è fatto ancora più rallentato

E' da quella immagine di una Fiorentina mai così fragile che servirà ripartire oggi per arrivare a domenica prossima, perchè nei 90 minuti da affrontare contro il Genoa dell'ex Prandelli serviranno i nervi ancor prima delle gambe e della testa. E a giudicare dalla fragilità che contraddistingue questo gruppo solo e soltanto un Franchi strapieno potrà aiutare la squadra a lasciarsi alle spalle paure e fantasmi. Il Genoa sulla carta è alla portata dei viola, la stessa sfida che attende l'Empoli a San Siro sarà decisiva, il problema è che questa Fiorentina oggi sembra poter perdere da chiunque. 

Ci sarà il tempo e il modo - ci dovrà essere - per analizzare a fondo ogni singolo passaggio di questa travagliata stagione. Dai proclami di rincorsa all'Europa alle scelte sul mercato, dai prestiti difficili da capire alla difesa a oltranza di un gruppo sopravvalutato soltanto da chi l'ha costruito fino al terremoto del cambio di panchina. Ogni singola responsabilità dovrà essere analizzata e affrontata, ancor di più se pure la proprietà si degnerà di far sapere qualcosa un minuto dopo la prima fine del campionato. 

E ci sarà certamente modo anche per riflettere sull'impatto di Montella, tutt'altro che previsto e peggiore di qualsiasi pessimistica previsione. Anche a Parma, intanto, le scelte non hanno pagato (Muriel fuori, peraltro, può preannunciare cambi di scenario sul riscatto) ma fino al fischio di finale del campionato un processo alla Fiorentina non avrebbe senso. E' il momento del sostegno nell'ultima tappa, del tentativo di provare a fermare una caduta libera che ha più di un perchè. Non ci sono dubbi che Firenze darà il massimo, come sempre, per spingere Montella e i suoi verso la salvezza. Lo farà sicuramente, con la stessa determinazione con la quale, poi, pretenderà una spiegazione (e molti chiarimenti) da chi ha la responsabilità di questa situazione.