FIORENTINA-CAGLIARI 1-0, Tre punti firmati Gila

13.09.2009 16:57 di  Tommaso Loreto   vedi letture
FIORENTINA-CAGLIARI 1-0, Tre punti firmati Gila
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

La ripresa si apre con una serie prolungata di falli da parte del Cagliari che interrompono di continuo il gioco. Soltanto all'ottavo la Fiorentina, però, usufruisce di una punizione dal limite che una deviazione, su tiro di Jovetic, manda in corner. Sugli sviluppi, Gilardino mette appena alto sulla traversa. E' il preludio al gol. Vargas sfonda a sinistra, indovina il traversone in corsa e Gilardino, sospeso in aria, gira in rete di testa coronando un'azione fantastica. La Fiorentina si ritrova, dopo il gol, e comincia a giocare meglio. Allegri toglie Larrivey e inserisce Matri e più tardi Dessena per Barone, per provare a cambiare le dinamiche di un attacco a dir poco sterile. E' però ancora la Fiorentina a farsi viva in attacco, e Jovetic dal limite manda alto un bel tocco di Gilardino. La risposta dei sardi è affidata a Barone, il cui tiro-cross costringe Frey al primo intervento della partita. Allora cambia le carte in tavola anche Prandelli. Dentro Santana e Donadel, fuori Marchionni e Zanetti. A seguire arriva anche il turno di Jorgensen che prende il posto di Jovetic. Il Cagliari sembra stanco, anche se Nenè al posto di Jeda porta forze fresche, e i viola badano soprattutto a difendere il prezioso vantaggio arrivato con la perla di Gilardino. Nei cinque minuti finali di recupero la Fiorentina tiene e al triplice fischio si prende altri tre punti in classifica. Adesso tutti a Lione.

PRIMO TEMPO - Nessuna sorpresa nella Fiorentina che scende in campo contro il Cagliari. Terreno di gioco in buone condizioni ma cornice di pubblico che lascia decisamente a desiderare. Che sia la crisi o la vicinanza delle serate di Champions, fatto sta che il “Franchi” lascia svariati quanti desolanti posti liberi. In tribuna manca anche il presidente Andrea Della Valle, mentre è al suo posto il sindaco Renzi. Prandelli disegna il consueto 4-2-3-1 con Pasqual-Vargas a sinistra e Comotto-Marchionni a destra. Jovetic gioca dietro a Gilardino, Babacar si accomoda in panchina. Nel Cagliari spazio a Cossu che rifinisce alle spalle dell'accoppiata Jeda-Larrivey. Avvio di gara contratto, a tratti sonnolento, con pochi varchi a disposizione dei viola che allora ci provano da lontano come fa Gilardino, bello spunto di Jovetic, intorno al decimo. Pallone largo non di molto. La manovra gigliata, però, è macchinosa, Zanetti trova poche verticalizzazioni e Montolivo è guardato a vista dalla mediana sarda. Quando l'ex Juve trova finalmente la giusta profondità la Fiorentina si rifà viva in zona tiro, peccato che la bomba di Jovetic su sponda di Gilardino sia ribattuta da un difensore. Il fuori programma comunque arriva intorno alla mezz'ora per un improvviso scroscio di pioggia che libera ulteriori posti sugli spalti. Sul finale di tempo contropiede viola che poteva essere sfruttato meglio. Gilardino rimane a secco con Montolivo che sceglie di toccare per Jovetic che perde il tempo giusto per concludere a rete. Vorrebbe il rigore, il montenegrino, quando nel recupero viene tirato giù a un passo da Marchetti. Per il direttore di gara è tutto regolare e si va negli spogliatoi. Nel secondo tempo serve necessariamente cambiare marcia.