FIATO SOSPESO PER JACK

21.02.2021 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
FIATO SOSPESO PER JACK
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Servirà la seduta di domani mattina per capire se Cesare Prandelli potrà contare o meno su Jack Bonaventura in vista della sfida di campionato di domenica prossima a Udine. Magari per il responso definitivo ci sarà da attendere ancora qualche giorno ma nella sgambata di domani, in ogni caso, arriverà un minimo indizio sul responso, in un senso o nell’altro. Si capirà sostanzialmente se in vista dello scontro della Dacia Arena, un turno fondamentale per mettersi quasi del tutto alle spalle i fantasmi della lotta salvezza, prevarrà l’ottimismo o il pessimismo circa la disponibilità dell’ex Milan.

Il problema fisico accusato da Bonaventura del resto è di quelli da monitorare con grande attenzione: il numero 5, nel corso del primo tempo della gara con lo Spezia, ha sentito tirare tra tendine e muscolo, vicino al polpaccio, e per evitare conseguenze peggiori, dopo aver provato a stringere i denti, ha preferito essere sostituito. Negli spogliatoi il giocatore si è subito fatto vedere dallo staff medico che per non appesantire la zona lesionata ha suggerito a Jack 48 ore di riposo, prima del nuovo controllo previsto per oggi. Nel caso in cui la risposta a livello fisico fosse buona, il centrocampista potrebbe già rientrare a piccoli passi a lavorare col gruppo, in caso contrario verrà stilata una tabella di recupero personalizzata.

Cesare Prandelli nel frattempo resta con il fiato sospeso visto che la prospettiva di perdere il centrocampista che ha avuto più continuità nelle ultime cinque partite non è obiettivamente la più bella: dal successo contro il Crotone a quello con lo Spezia, Bonaventura è infatti sempre stato titolare e, soprattutto, tra i migliori in campo, dal momento che nell’arco di un mese ha sia trovato il suo primo gol in viola (contro i calabresi) che il suo primo assist (pochi giorni dopo contro il Toro). Ecco perché il tecnico non ha alcuna voglia di fare a meno del suo “Jack” nella sfida che, se non vale una stagione, può garantire quantomeno una discreta fetta di serenità.