CRAGNO IDEA SE PARTE DRAGOWSKI. MA SE IL CAGLIARI SI SALVA SARÀ DURA

16.04.2021 21:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
CRAGNO IDEA SE PARTE DRAGOWSKI. MA SE IL CAGLIARI SI SALVA SARÀ DURA
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il campionato della Fiorentina, indipendentemente da come andrà a finire, è stato al di sotto delle aspettative ed a fine stagione ci saranno da fare numerose valutazioni per quanto riguarda il futuro. Difficile però, quasi impossibile affondare adesso sul mercato non avendo ancora la matematica certezza di una permanenza nelal massima categoria che ovviamente è imprescindibile per potersi permettere certi calciatori. Oltre alle tante note negative della stagione viola ci sono anche alcuni aspetti positivi come la crescita incredibile di Vlahovic, l'affidabilità dimostrata da Martinez Quarta e le ottime prestazioni di Dragowski. Non è un mistero che quest'ultimo abbia tanto mercato, non solo in Italia, e la Fiorentina per un'offerta irrinunciabile potrebbe davvero lasciarlo partire.

Tra i papabili per sostituirlo c'è sicuramente Alessio Cragno, portiere del Cagliari e dell'Italia, che a suon di prove assai convincenti è salito alla ribalta ed è ambito da tanti club tra cui proprio quello di Rocco Commisso. Il classe '94 è originario di Compiobbi, a due passi da Firenze e un'idea di un trasferimento in Toscana potrebbe allettarlo e farlo vacillare, ma le considerazioni da fare sono sicuramente molte. In primis bisogna capire quale sarà il futuro del Cagliari perché è chiaro che se dovesse retrocedere in Serie B non potrebbe assolutamente trattenerlo e tantomeno chiedere i 30 milioni di euro che erano stati paventati la scorsa estate. In caso di salvezza invece sarebbe difficile immaginare che possa lasciare la Sardegna visto che è molto legato al club rossoblù, ha costruito famiglia ed ha un legame molto particolare con il territorio diventato ormai a tutti gli effetti casa sua. L'altro aspetto a fare da ostacolo è la tanta concorrenza per arrivare ad acquistarlo con Torino e Roma che hanno già mosso i primi passi per prendere informazioni in caso di un eventuale addio di Sirigu e Pau Lopez. Rimane pur vero però che a 26 anni è forse arrivato davvero il momento del salto di qualità per un ragazzo di cui si parla fin troppo poco in proporzione al rendimento che ormai da diversi anni sta offrendo in modo continuativo a Cagliari.