MIRABELLI, Viola, sei da Europa. Ora DV9 prolunghi

15.09.2021 09:52 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Lady Radio
MIRABELLI, Viola, sei da Europa. Ora DV9 prolunghi
FirenzeViola.it

Il dirigente sportivo Massimiliano Mirabelli si è così espresso sui temi legati alla Fiorentina e al mercato in generale: "La squadra che si è rinforzata di più è stata quella che è riuscita a perdere meno pezzi. Il campionato sarà divertente perché non c’è più un padrone”. 

Si aspettava gli esoneri pronti-via di Di Francesco e Semplici? 
“Tre giornate sono un po’ poche per giudicare, ma bisognerebbe capire cosa è successo all’interno. In Italia abbiamo questa fretta di volere tutto e subito”.

Italiano è il primo vero allenatore dell’era a Commisso? 
“Forse sì, ha dimostrato negli anni di meritare una pizza prestigiosa come Firenze. La Fiorentina gioca senza timore reverenziale, con Roma ha subito una sconfitta immeritatissima. Credo che i fiorentini quest’anno si divertiranno, chissà che la squadra non possa sognare un posto in Europa: io credo di sì”.

Che idea si è fatto sul caso Gattuso? 
“Che forse sono stati intelligenti da ambo le parti a non proseguire una cosa che forse non andava. Non è mai troppo tardi per ripensarci, inoltre meglio prima che dopo. Ora va esaltato il lavoro di Italiano e se il buongiorno si vede dal mattino siamo già a metà dell’opera”.

Si aspetta che il Milan possa essere in testa fino in fondo? 
“Può competere con tutte perché non c’è una padrona del campionato. Può succedere di tutto, la Juve ha perso qualche colpo ma è sempre una grande squadra. Insomma, sarà una Serie A che vedrà molte squadre darsi battaglia”.

Secondo lei la Fiorentina quanto si deve spingere il là per far rinnovare Vlahovic? E da quanto dovrebbe essere la clausola? 
“I numeri bisogna farli fare ai protagonisti ma di sicuro stiamo parlando di un giocatore importantissimo nel panorama europeo, giustamente la Fiorentina dovrà fare di tutto per trattenerlo e intento se lo gode. Sarebbe davvero importante riuscire a costruirgli una squadra intorno. I viola non devono più lottare per salvarsi, bensì devono ambire non dico allo scudetto ma a qualcosa di importante che riguarda l’Europa”.

Secondo lei è possibile fare a gennaio un intervento di qualità alla Berardi? E può bastare un solo innesto? 
“Intanto bisogna dire che in questo mercato ‘povero’ la Fiorentina si è mossa bene e ha speso anche tanto. Se troverà l’occasione giusta a gennaio, perché no? Credo che i viola siano uno dei club che si è mosso meglio in estate”.