LECCE, Condanna D'Aversa: "Contrario a valori sportivi"

LECCE, Condanna D'Aversa: "Contrario a valori sportivi"FirenzeViola.it
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domenica 10 marzo 2024, 18:00News
di Redazione FV

"L’U.S. Lecce, con riferimento all’episodio che ha visto coinvolto l’allenatore D’Aversa ed il giocatore del Verona Henry, pur valutando la situazione di nervosismo generale nel finale di gara, condanna fermamente il gesto del proprio allenatore in quanto contrario ai principi ed ai valori dello sport". Questo il comunicato con cui il club salentino condanna il gesto che ha visto protagonista in negativo il tecnico dei pugliesi. che precedentemente aveva dato la sua versione a Sky Sport: "C'è stato un finale concitato, già negli ultimi minuti di partita quando ci sono state delle provocazioni. Non volevo che i miei ragazzi prendessero delle squalifiche o simili, siamo venuti a contatto io e Henry: il gesto non è stato bello da vedere, ma la mia intenzione era di dividere gli altri. Ha continuato nelle provocazioni anche a partita finita. Se ho avuto modo di parlare con Henry? A fine partita ho salutato subito Marco Baroni, poi c'era un parapiglia e l'intenzione era quella. Con i dirigenti ci siamo parlati ed è finita lì".

Il suo è sembrato un atteggiamento inaccettabile per un allenatore.
"No, è la vostra visione. Non sono entrato in campo per dare una testata, sono andato a salutare Baroni e poi volevo evitare che i miei giocatori prendessero squalifica per la prossima. Poi lui si è avvicinato, l'intenzione mia non era di andare da Henry assolutamente".

Le immagini però dicono altro…
"C'era Gendrey lì vicino, ancora prima Pongracic. Ripeto: gesto brutto da vedere, a prescindere da tutto".

Viste le immagini, sembra premeditato da parte sua.
"Assolutamente no, l'avrei detto. Ripeto: il gesto brutto è devo scusarmi, ma l'intenzione mia non era di andare da Henry. Volevo separare i giocatori, gli ultimi 7-8 minuti sono stati una provocazione continua".