CATTIVI PENSIERI... Frey, la "bocca della verità"

19.05.2011 00:38 di Stefano Borgi   Vedi letture
CATTIVI PENSIERI... Frey, la "bocca della verità"

Seba Frey è tornato, e dopo pochi minuti è entrato a gamba tesa. L'intervento (almeno così ci è sembrato) è stato sul pallone, ai limiti della regolarità, certo, ma noi da osservatori esterni non abbiamo ravvisato cattiveria. Senza dubbio Seba è stato deciso, non ha fatto complimenti, si è solo difeso da attacchi che prima o poi arriveranno. Eh già, perchè Seba Frey non è solo un gran portiere ed un ragazzo simpaticissimo, ma è anche uno che non si fa mettere i piedi in testa, sopratutto se prima ha subito uno sgarbo. Ma andiamo con ordine: diciamo subito che, mentre sentivamo parlare Sebastien, abbiamo avuto l'impressione che parlasse con la bocca dei tifosi. O, per la proprietà degli opposti e dei contrari, che i tifosi stessero parlando attraverso Seba, che stessero usando la sua grande cassa di risonanza per esternare il proprio malcontento, la propria delusione. Come ha detto Frey, questione di rispetto, quello che lui sente mancare verso se stesso, quello che i tifosi viola sentono mancare nei loro confronti. A questo proposito ricordiamo come Frey, fino ad un anno fa, sia stato messo ufficialmente sul mercato, e tutto questo (no ci sentiamo di criticarlo, se la sia legata al dito.

Primo punto, il concedere il cartellino gratis ai giocatori importanti. Nella Fiorentina potrebbero beneficiarne Adrian Mutu e lo stesso Frey, al chè lo stesso francese ha chiosato... "Si vede che alla Fiorentina non servono più i grandi campioni". Una botta mica da ridere, una stangata tra capo e collo assestata da uno dei giocatori più rappresentativi della squadra viola, certamente uno dei più ascoltati. Quante volte abbiamo sentito i tifosi pronunciarsi in questo modo? Esprimere il timore di un disimpegno, e che tale disimpegno passasse dalla cessione (o dalla non riconferma) dei campioni? A questo si ricollega il concetto seguente: dice Frey... "Se la Fiorentina vuole cedermi faccia pure, ma deve trovare una soluzione alla mia altezza.." Cosa per niente facile, e da qui nasce l'idea di concedere la lista gratuita al giocatore. Successe anche nel 1986 con Pontello e le cessioni di Massaro, Galli e Passarella (quelle, però, ben pagate...) Pochi anni dopo, la cessione di Baggio e la conseguente vendita della società. Forse è esattamente quello che stanno cercando di fare i Della Valle: svalutare il capitale giocatori per trovare più facilmente un acquirente.

Questione rispetto: è un pò come la querelle sugli ex viola. I Della Valle non amano circondarsi di persone a loro estranee (e gli ex viola lo sono in quanto appartenenti all'altra Fiorentina), da qui l'ostracismo verso i vari Antognoni, Merlo, Chiarugi etc. etc. Personaggi che in passato sono stati autentici punti di riferimento per squadra ed ambiente circostante, e lo sarebbero anche nel futuro. Cosa dice Frey? "A luglio viene preso un altro portiere a mia insaputa (Boruc ndr.) e non so perchè. Poi, mentre io sono infortunato, ne comprano un altro (Neto ndr.) Ed ora che sono rientrato? Che facciamo? Da queste cose non capisco se mi vogliono ancora a Firenze oppure no..." Irriconoscenza, scarsa memoria del passato, poca gratitudine per chi si è adoperato alla causa viola...è quello che pensano i tifosi, è quello che pensa Frey. Per questo che Seba ci è sembrata una sorta di bocca della verità... Altri temi: Frey ci è sembrato morbido su Montolivo, quasi disinteressato. Domanda: "montolo" è già stato scaricato? O forse Frey serba rancore perchè, dopo Dainelli, la fascia di capitano è stata data a Riccardo e non a lui? Poi le parole su Mutu. Al contrario di Montolivo, tante parole ci sono sembrate troppo enfatiche nei confronti del romeno, paventando addirittura una sua conversione sulla via dell'integrità morale. Anche in questo caso... Frey sa qualcosa? Sa che Montolivo se ne andrà, mentre Mutu resterà in maglia viola? A tutto ciò si aggiunge il panegirico su Mihajlovic, senza dubbio sincero (ci mancherebbe), però anche sperticato, troppo esplicito per essere vero. Supposizione spontanea: Frey sa che Sinisa resta e allora... "Mihajlovic mi piace, è vero (avrà pensato il portiere) ma già che ci sono, rincaro la dose..." Insomma Frey, con quella calata francese, quelle vocali arrotondate tipiche dei cugini d'Oltralpe, quella dolcissima erre moscia, ha tirato fuori diverse notizie...vere o presunte. Quelle che probabilmente avrebbe tirato fuori...la bocca della verità.