SIGNORI A FV, Italiano ha dato mentalità importante

15.11.2022 22:14 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: dalla nostra inviata Luciana Magistrato
SIGNORI A FV, Italiano ha dato mentalità importante
FirenzeViola.it

Direttamente dall'evento "XIII Premio Sportivo Nazionale La Clessidra" ha parlato ai media presenti, tra cui FirenzeViola.it, l'ex calciatore Beppe Signori: "Dopo 10 anni di sofferenza, insieme al mio avvocato, siamo riusciti a vincere questa faticosa battaglia per arrivare alla verità. Non mi è mai piaciuto rimanere nel grigiore, anche quando giocavo. A livello umano proprio non lo accettavo. Ho rifiutato sia il patteggiamento che la prescrizione e i fatti mi hanno dato ragione. Oggi sorrido anche se non sto ancora benissimo. Mi sono tolto un peso".

Il Napoli ha già vinto lo scudetto?
"Ancora presto per dirlo. Sicuramente il Napoli è la squadra favorita".

Su Osimhen: "E' un grandissimo giocatore ma ha ancora ampi margini di miglioramento. Lo vedo come un giocatore fondamentale nei prossimi anni. Deve ancora dare tanto, in alcune occasioni non è ancora così esperto".

Sulla Lazio: "La Lazio è in fase di crescita come mentalità e gioco. Sarri ha cambiato totalmente il modo di giocare dopo quattro di Simone Inzaghi. Ci vuole del tempo, ma penso che la Lazio quest'anno possa arrivare nelle prime quattro".

Sul Bologna di Thiago Motta: "Ha ritrovato la vittoria e anche l'entusiasmo. L'allenatore poi conta fino ad un certo punto, contano i risultati".

Su Arnautovic: "Grande giocatore che fa la differenza".

Sull'attacco della Fiorentina: "I viola hanno degli ottimi attaccanti, poi come tutti, vivono di momenti dove giochi bene e non riesci a fare gol. Poi può capitare che non la vedi mai ma alla prima palla buona la butti dentro". 

Dove può arrivare la Fiorentina?
"Quest'anno il campionato è molto particolare. Bisognerà capire come tornano i Nazionali e come si rinforzeranno le squadre".

Su Italiano: "Il suo è un calcio piacevole. Gli allenatori poi come tutti sono sotto osservazione per i risultati. Credo che la mentalità che ha dato Italiano sia importante".

Sui Mondiali: "Mi dispiacerà non vedere l'Italia. Le favorite sono le solite: Germania, Francia, Argentina e Brasile".