PASQUAL A RFV, Terzic ok. Saponara da rinnovare

24.02.2023 18:17 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
PASQUAL A RFV, Terzic ok. Saponara da rinnovare
FirenzeViola.it

L'ex capitano viola Manuel Pasqual è intervenuto a Dodicesimo Uomo su Radio Firenzeviola per parlare dell'attualità viola a partire dal sorteggio con il Sivasspor: "Direi il sorteggio è andato bene anche se non dico mai benissimo perché abbiamo visto spesso le italiane faticare con avversarie relativamente facili. Però si può dire che poteva di sicuro andar peggio".

Come spiega tanti gol con il Braga ma pochi in campionato: "E' una questione di cattiveria sotto porta ma in Italia ormai si conoscono pregi e difficoltà della Fiorentina. I portoghesi al ritorno se non altro hanno cercato di allargare le difese come ha fatto l'Empoli. La Fiorentina poteva chiuderla subito e si è ritrovata sotto, poi è andata bene".

Terzic? "L'ho visto bene e anche un'altra volta era stato adattato a destra. Ha messo delle gran palle dentro ed ha facilità di corsa, quando strappa e va molto forte è veloce nel cross e dà forza al tiro e per gli attaccanti è più semplice".

Sirigu? "E' superaffidabile anche se era parecchio tempo che non giocava ma ero convinto che avrebbe fatto bene. So l'attenzione che mette negli allenamenti e nello spogliatoio e il contributo che dà alla squadra perché lo conosco dalla Nazionale".

Cabral fa giocare meglio gli esterni? "Sembra ci sia più riferimento. Ma anche senza di lui gli attaccanti e gli esterni devono codificare dove si cerca di mettere la palla, l'attaccante deve sapere dove e con quali tempi attaccare lo spazio, come facemmo ad Empoli. Con la Fiorentina giocavamo anche con il falso nueve. Con Jovic anche se non è un riferimento come Cabral manca l'inserimento dentro l'area di rigore come faceva Barak all'Hellas.

Che obiettivo è il campionato? "Soprattutto se vai avanti in Conference è difficile vedere uno step in campionato. Poi ora c'è qualche acciacco vedi Milenkovic e devi ruotare gli altri. Cero se dovesse uscire dalle coppe con questa posizione sarebbe una stagione deludente, al contrario se raggiungi l'Europa attraverso le altre competizioni".



Cosa pensa del turnover portato avanti da Italiano? "Magari in quella settimana il tecnico ha visto più pronti certi giocatori in base alle loro caratteristiche adatte alle avversarie anche se l'idea tattica di Italiano è lo stesso. Altri allenatori non cambiano mai ma alla lunga puoi pagar dazio, arrivi in difficoltà fisicamente perciò ruotandoli metti tutti in condizione di far parte di quella squadra e fai rifiatare qualcuno fisicamente e mentalmente".

Ha chiamato il suo ex compagno Di Lorenzo dopo il gol? "Sta dimostrando di fare un grandissimo campionato, già da Empoli faceva bene e si vedeva che poteva diventare in alto e ci è arrivato, capitano di una grande squadra che vincerà lo scudetto probabilmente. Si dovrebbe prendere il suo esempio dalle società che possono pescare dalle categorie più basse, attraverso lo scouting, programmando nel tempo e con tanti osservatori in giro.

Giudizio su Saponara? "Sta facendo molto bene ed è bravo quando rimanere largo sulla linea o stringere. Quando lui taglia tra le linee mette in difficoltà le difese. Ieri ha fatto una gran palla data da Bonaventura in una posizione in cui ha potuto pensare come tirare. Rinnovo? La società si è coperta con Brekalo ma occorre vedere cosa farà con altri e il gioco che vuole fare l'allenatore. Per quello che sta facendo sarebbe da rinnovare ma di esterni la Fiorentina ne ha tanti".

Bianco? "Da play pensavo potesse far girare di più la squadra come ha fatto in altre occasioni invece ha sofferto le palle lunghe come tutta la squadra e dunque Italiano lo ha cambiato di ruolo con Mandragora. Ma il futuro è dalla sua".

Parisi? "Ha corsa, gli piace saltare l'avversario per andare dentro l'area, ha un buon piede ma non so se è già pronto per il salto, vedi Asllani che fatica all'Inter, e dipende dall'allenatore che trovi, se il suo gioco si addice alle caratteristiche. Magari può fare uno step intermedio".

Baldanzi? "Ha dimostrato di riuscire a giocare sulla trequarti e ha degli starppi che fanno faticare gli avversari, ma poche squadre adottano il trequartista. Bisogna vedere dove può essere inserito nello scacchiere tattico"