OLIVEIRA A FV, IO METTEREI VLAHOVIC NEL 3-5-2. FATE FARE LO STADIO AL PRES. IL RAZZISMO..

05.11.2019 16:30 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
OLIVEIRA A FV, IO METTEREI VLAHOVIC NEL 3-5-2. FATE FARE LO STADIO AL PRES. IL RAZZISMO..

Da Malta in Veneto, Luis Oliveira aspetta un'occasione per allenare in Italia e nel frattempo segue il campionato di serie A e in particolare le squadre dove ha giocato, come Cagliari e Fiorentina che domenica si troveranno di fronte: "Le seguo sempre con interesse perché ho giocato in entrambe le società ed ho un ottimo ricordo di entrambe" racconta in esclusiva a Firenzeviola.it.

Andiamo con ordine, cosa pensa del Cagliari?
"Sta facendo un grandissimo campionato e si ritrova anche sopra ad alcune big, come il Napoli costruito per vincere lo scudetto, anche se poi tutti gli anni lo vince la Juventus. Le aspettative dei rossoblù sono diverse ma anche per questo è spettacolare vederli così in alto in classifica. Segno che la società ha lavorato bene coprendo i ruoli che l'allenatore Maran riteneva scoperti".

E proprio dalla Fiorentina è arrivato Simeone che sta facendo bene.
 "Nella Fiorentina ha fatto l'exploit poi è calato ma per me resta un grande giocatore che ha bisogno di fiducia. Per un attaccante è difficile esprimersi senza quella e a Firenze negli ultimi tempi gli è mancata. Nel Cagliari si sta trovando bene e si è inserito in un bel gruppo in cui può esprimere le sue qualità".

Forse sarebbe servito alla Fiorentina ora che le punte segnano poco?
"Montella gioca con Ribery che è bravo a portare via gli avversari e a lavorare per l'inserimento di altri che poi dovrebbero segnare. La prima punta ce l'ha ed è Vlahovic ed anche se è giovane se uno è bravo deve giocare ma le scelte sono del tecnico.  Io lo vedrei anche nel 3-5-2 con un altro attaccante intorno, come a Firenze giocava spesso Batistuta, ma Montella che li vede tutti i giorni e li conosce meglio saprà chi schierare".

Come vede la Fiorentina?
"Quando ho visto l'Atalanta rimontarle due reti nel finale ho pensato che la squadra non sapesse reagire. Invece quella è stata una spinta in più, la svolta mentale, è stato bravo Montella ad affrontare il problema e a cercare di risolverlo, tanto che poi sono arrivate tre vittorie. Si è creato un gruppo importante ed anche con il Parma ha giocato bene anche senza i giocatori più importanti e nonostante il pari, quindi sono fiducioso".

E con il Cagliari cosa prevede?
"La Fiorentina troverà una squadra affamata, con un ritmo di gioco che non cambia in base all'avversario perciò mi aspetto una bella partita tra due squadre con una propria identità e che giocano a calcio".

Cosa pensa della nuova proprietà?
"Commisso ha dimostrato di non essere la classica persona che arriva e parla parla ma non fa nulla. Lui ha già fatto molto, acquistando il terreno per il centro sportivo e poi chiedendo di fare lo stadio. Spero che i problemi incontrati non lo blocchino. Anzi mi appello al sindaco, perché lo accontenti, perché se poi si stanca e va via, che succede alla Fiorentina? Inoltre lui sta dando entusiasmo ai tifosi che danno una spinta vincente alla squadra".

In questi giorni si parla del caso Balotelli e di razzismo, lei lo ha mai provato?
"Personalmente no, né a Cagliari né in Belgio o altrove. Ai miei tempi però succedeva di peggio e il razzismo era vivo ma mi stupisce che nel 2020 si continui con questi episodi e le banane o il verso delle scimmie come se dalle scimmie discendessero solo i giocatori di colore. Bianchi o neri, discendiamo tutti da lì... Secondo me comunque non serve a nulla chiudere i settori, bisogna punire chi sporca il gioco più bello del mondo con questi episodi. Ci sono le telecamere per individuare queste piccole persone e toglierle di mezzo".