NAPPI A FV, VLAHOVIC NON È UNA PRIMA PUNTA. VIOLA, PRENDETE ME AD ALLENARE

07.04.2021 13:00 di Alessio Del Lungo   Vedi letture
NAPPI A FV, VLAHOVIC NON È UNA PRIMA PUNTA. VIOLA, PRENDETE ME AD ALLENARE
FirenzeViola.it

Chi meglio di chi ha giocato sia per la Fiorentina che per l'Atalanta può analizzare la sfida di domenica prossima? FirenzeViola.it per approfondire tematiche legate alla partita del Franchi, ma anche per parlare di futuro del club gigliato ha contattato in esclusiva Marco Nappi, doppio ex dell'incontro.

Quanto sarà difficile per la squadra di Iachini far risultato contro la Dea?
"La Fiorentina è la Fiorentina e deve dimostrare il suo valore. Ci saranno Pulgar e Ribery squalificati, Iachini dovrà cercare di tirare fuori le sue qualità che aveva da giocatore ovvero la determinazione, la grinta e non mollare mai. I nerazzurri vogliono la Champions e metteranno in campo tutto per arrivare alla vittoria".

C'è qualcosa o qualcuno in particolare da temere nell'Atalanta?
"Muriel e Zapata, ma soprattutto non si devono perdere gli uno contro uno. La squadra di Gasperini gioca a uomo a tutto campo e se perdi lo scontro metti in difficoltà la tua squadra. Al contrario se lo vinci puoi avere degli spazi importanti per attaccare".

Vlahovic resterà in viola a fine stagione?
"Per me va acquistato un bomber anche se il serbo dovesse rimanere. Vlahovic può fare la seconda punta, il trequartista, ma non è una punta centrale per le caratteristiche che ha".

Ribery invece a 38 anni compiuti oggi è ancora fondamentale per il futuro?
"Bisogna puntare su di lui adesso vista la grandissima esperienza, bisogna stare tranquilli e calmi. Non ha mai lottato per non retrocedere, ma ti può dare qualcosa di importante, può trasmettere in campo agli altri tantissimo. Per il futuro dovranno decidere Pradè e Commisso, vediamo. Il coraggio di far giocare in Italia i giovani serve".

Chi vede meglio come allenatore la prossima stagione dopo Iachini?
"I nomi lasciano il tempo che trovano perché poi se uno non fa bene è scarso, se fa bene è un campione. Iachini deve pensare alla salvezza e poi si metterà al tavolino per decidere il futuro. Spalletti, Sarri, Allegri, se ne fanno tanti di nomi e poi arriva un altro che non è mai stato elencato. Se ti dovessi dire la verità e ciò che penso realmente, vedrei bene Marco Nappi".

L'acquisto di Kokorin è stato funzionale al progetto e al momento della Fiorentina?
"Non l'ho mai visto giocare. Se fai un acquisto come lui devi dargli la possibilità di dimostrare tutto il suo valore perché se lo hai preso significa che ci puntavi. Bisogna informarsi sulle condizioni fisiche e mentali, non lo hanno nemmeno pagato poco... Preferisco non prenderlo uno che non gioca mai".

Pradè merita di restare ancora il direttore sportivo della Fiorentina?
"Non lo so. Non so come ha lavorato, ma posso vedere la squadra. L'ha fatta lui e si deve prendere le sue responsabilità, se era in zona Champions League tutti avremmo detto che sarebbe stato il numero uno del calcio italiano. Se l'allenatore sbaglia viene mandato via, ma è supportato anche dal direttore sportivo e allora quando mandi via uno devi mandare via anche l'altro".