MEOZZI A FV, CHIESA? DIPENDERÀ SOLO DALLE OFFERTE. PAQUETÁ..

10.05.2020 15:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
MEOZZI A FV, CHIESA? DIPENDERÀ SOLO DALLE OFFERTE. PAQUETÁ..

"È decisamente complicato fare previsioni in merito a quello che potrà essere il prossimo calciomercato. Nessuno sa ancora quale scenario aspettarsi, bisognerà attendere la decisione della Federazione". A dirlo in esclusiva a FirenzeViola.it è Giulio Meozzi, agente e intermediario di mercato.

Meozzi, secondo lei il campionato ripartirà?
"Le dico la verità: non credo. Considerati i risultati dei test per il Coronavirus, con diversi giocatori positivi, vedo davvero difficile una ripartenza".

Se però avvenisse, c'è la possibilità di spostare le scadenze dei contratti al 31 agosto.
"In tal caso, l'unica ipotesi che mi viene in mente è quella di una sessione di mercato contemporanea al campionato, le cui operazioni possono essere fatte valere per la stagione successiva".

Chiesa continua a essere al centro delle voci, ma conviene privarsene ora?
"Chiaramente chi prima valeva 70 milioni ora ne vale 50. Ma dipenderà sempre e solo da quel che viene messo sulla bilancia dalla controparte, quindi dagli accordi tra le società. Inoltre ci sono diverse rose che devono essere sfoltite, pertanto è anche possibile che alla Fiorentina vengano offerti giocatori propedeutici al conseguimento dei propri obiettivi".

Col senno di poi, crede che tenere Chiesa a tutti i costi sia stato un errore?
"Difficile a dirsi. È stata stagione complicata in generale, con l'arrivo di una proprietà precedentemente estranea al calcio e lontana da Firenze. Mentre a mio avviso il padrone è sempre bene che stia vicino alla società. L'unica cosa che mi sento di dire è che magari sarebbe stato brutto, per Commisso, arrivare e perdere subito il giocatore più forte. Per cui è una scelta che capisco".

Dal punto di vista delle entrate, il nome caldo è quello di Paquetá...
"Parlano di flop, ma il brasiliano ha tanto da esprimere. Le stagioni sono diverse, così come svariate sono le situazioni ambientali, quindi penso che un'occasione bisogna sempre darla. Quanto alla fattibilità dell'operazione, qualunque direttore con cui ho parlato non mi ha saputo dire niente poiché non conosce i budget. Questi ultimi infatti cambieranno, visti i tempi che stiamo passando, e ciò andrà a incidere sulle trattative".

Di cosa ha bisogno secondo lei la Fiorentina?
"Di esterni, di una punta, di un centrocampista completo da affiancare a Castrovilli... Ma dipende tutto dai programmi e dalle ambizioni del club".

E dalla dirigenza viola le hanno fatto intendere quali sono queste ambizioni?
"No, ad oggi è tutto fermo e quindi mi è difficile parlare con la Fiorentina".