MANDRAGORA-VIOLA? LO SCOPRITORE A FV: "LO VIDI ALLA MARIANO KELLER, COLPÌ SUBITO"

30.06.2022 20:00 di Giacomo A. Galassi Twitter:    vedi letture
MANDRAGORA-VIOLA? LO SCOPRITORE A FV: "LO VIDI ALLA MARIANO KELLER, COLPÌ SUBITO"
FirenzeViola.it
© foto di Image Sport

C'è chi certi giocatori li vede da ragazzini diventare uomini, chi cambia la strada di una carriera di un calciatore. Per Rolando Mandragora quell'uomo è stato Michele Ciccone, già direttore sportivo del Bari e collaboratore di Capozucca al Genoa. Rossoblu ai quali nel lontano 2010 segnalò un centrocampista mancino di Napoli che secondo lui avrebbe fatto bene. Quel centrocampista era proprio Mandragora, che oggi è ad un passo dal vestire la maglia della Fiorentina.

Ciccone, ci racconta come scoprì Mandragora?
"Io allora lavoravo a Genova e avevo gli occhi puntati sulla Mariano Keller, una scuola calcio di Napoli molto seguita. Lì ci giocava Rolando. Così chiamai Sbravati (responsabile del settore giovanile genoano, ndr) e gli dissi che c'era un ragazzino che mi piaceva, un centrocampista mancino che avrei preso. Loro lo fecero salire, l'hanno visto e l'hanno preso. Tutto molto semplice".

Ebbe a che fare anche con la famiglia?
"Io parlai con il padre Giustino e con lo zio che fa l'allenatore. Gli spiegai della possibilità del Genoa, loro presero, vennero su e il resto l'ha fatto Rolando con le sue qualità".

Alla Fiorentina cosa potrà dare?
"Tanto. Mandragora ad oggi è uno dei centrocampisti più importanti in Italia".

Ritiene giusto il prezzo poco sotto i 10 milioni che pagherà la Fiorentina alla Juventus?
"Più che giusto. Se vedo i pari età di Rolando, in pochi hanno le sue qualità, campionati sulle spalle come lui e presenze in Under 21. Vale tutti i soldi che la Fiorentina ci spenderà".

Potrà sostituire anche un idolo dei tifosi come Torreira?
"È un giocatore universale, sia in impostazione che in difesa. Secondo me oggi è un giocatore che troverebbe spazio in ogni club. Poi è un bravissimo ragazzo con una grande famiglia: si è meritato quest'opportunità nel grande calcio".