Qualificazione con qualche incredibile brivido. Rivincita di Ranieri. Nicolussi Caviglia libera Fagioli. Lindelof può essere utile. Ma questi due acquisti non sono da zona Champions

Qualificazione con qualche incredibile brivido. Rivincita di Ranieri. Nicolussi Caviglia libera Fagioli. Lindelof può essere utile. Ma questi due acquisti non sono da zona ChampionsFirenzeViola.it
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Luca Calamai

Altro che goleada. Altro che amichevole infrasettimanale. La Fiorentina riesce a trasformare la gara contro il Polissya in una sfida vera. Un errore che obbliga i titolari viola a bruciare energie fisiche e nervose. Non è questo il modo migliore per preparare la sfida di campionato a Torino contro i granata di Marco Baroni. Difficile spiegare un inizio di partita da dilettanti allo sbaraglio. Approccio sbagliato. Atteggiamento sbagliato. Alla fine tutto è bene quello che finisce bene. La Fiorentina riesce addirittura a capovolgere lo 0-2 iniziale. Ma la brutta figura resta. E ancora una volta abbiamo avuto la conferma che senza Kean è un’altra viola. Per fortuna Moise ci sarà in campionato e in Conference League dal prossimo turno sarà disponibile anche Piccoli. Registriamo comunque il gol decisivo di Dzeko. E immagino la soddisfazione di capitan Ranieri nell’aver segnato una rete importante. Il modo migliore per azzerare giorni velenosi. Mi permetto di dare un consiglio a Ranieri: ascolti i consigli di Pioli per diventare uno dei difensori top del campionato.

Ora tocca a Pradè
E ora il mercato. L’arrivo di Nicolussi Caviglia è un’operazione da 6,5. Il dato più importante è che lui è un metronomo, un regista moderno. Questo permetterà probabilmente a Fagioli di tornare nel suo ruolo vero. Quello di mezzala tutto colpi e qualità. Da play rischia di essere sacrificato. Un centrocampo con Nicolussi, Fagioli, Sohm, Mandragora e Ndour (Fazzini è considerato il vice Gud) è più o meno sui livelli di quello della passata stagione. Soprattutto all’inizio quando Palladino aveva un Bove scatenato e Adli e Cataldi a livelli top. Voglio dire che non è stato fatto per il momento il sospirato salto di qualità. 

Lindelof un giocatore di esperienza
Stesso discorso per la difesa. Lindelof (operazione da 6 più) ha grande esperienza anche a livello internazionale, ma la sensazione è che il meglio della sua carriera calcistica sia alle spalle. Ci può stare in questa Fiorentina? Certamente. E’ più forte di Pablo Mari. E se la può giocare con Pongracic. Ma non è un acquisto che sposta il livello del reparto. E di conseguenza neppure della Fiorentina. La morale? La squadra di Pioli ha un attacco atomico e due reparti di buon livello. Non credo che questo basti per poter conquistare un posto nella prossima Champions League. Non resta che sperare nell’effetto mister. Il valore di Pioli potrebbe far sbocciare due talenti quali Nicolussi Caviglia e Fagioli e magari lo stesso Fazzini.  Mi intriga anche l’idea di vedere se questa rosa può permettersi un 3-4-2-1. Sarebbe la formula perfetta per esaltare i nostri bomber.

Brividi Comuzzo
Ultimi pensieri per il gioiellino viola. Non è sereno e si è visto anche contro gli ucraini. Vorrei che oggi la Fiorentina lo dichiarasse fuori mercato. Questo gioiellino non va perso e a quattro giorni dalla chiusura del mercato ho seri dubbi che la dirigenza possa riuscire a trovare situazioni che alzerebbero il livello della difesa viola.