RIPA, Anno scorso vicino al ritorno in viola. Pedro...

27.10.2020 14:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lady Radio
© foto di Federico De Luca
RIPA, Anno scorso vicino al ritorno in viola. Pedro...

Roberto Ripa, una vita divisa tra il campo e scrivania. L'ex giocatore e team manager della Fiorentina ha parlato dei temi caldi in casa viola, partendo dalla questione attaccante: "Il discorso della punta a mio avviso è stato troppo inflazionato. Per un attaccante di alto livello i prezzi sono quelli, spesso difficili da raggiungere per una società come la Fiorentina. Altrimenti si resta così com è, penso in società abbiano fatto questo discorso: valorizzare chi avevamo già in casa, come Vlahovic. Il discorso che si può addurre è quello dell’esperienza della categoria: nessuno dei tre attaccanti ha giocato molte partite ad alto livello in un campionato del genere, Ribery ha questa caratteristica ma non è una punta".

Sull'exploit di Pedro: "Ho un amico scout di alto livello che quando Pedro arrivò a Firenze mi assicurò della forza del giocatore. Veniva da un infortunio, nel recupero piano piano è stato inserito, non con buoni risultati ma in un momento complessivo difficile. Il giocatore però è di ottimo livello, poteva benissimo giocare a Firenze".

Sul tecnico della Fiorentina, Beppe Iachini: "Il mister è arrivato quando serviva un allenatore alla Iachini. La Fiorentina non viaggiava in buone acque ma lui ed i ragazzi hanno portato a casa il risultato richiesto, questo gli va riconosciuto. Ora ha in mano una buona, non eccelsa formazione, che può stare nella parte sinistra della classifica e valorizzare i giovani. Ognuno ha le sue idee, il suo credo: conoscendo la piazza di Firenze, qui bisogna giocare bene. La partita di domenica l’abbiamo portata a casa, ma il gioco continua a latitare. Callejon l’ho visto, oltre che fuori condizione, fuori ruolo".

Sul nuovo acquisto Martinez Quarta: "Credo sia il giocatore giusto per la Fiorentina, arriva nel momento giusto della carriera e preso ad un prezzo giusto, anche basso per quello che di fatto è un nazionale argentino. Può proseguire la scia dei grandi difensori viola che provenienti dall’Argentina".

Sul suo possibile ritorno alla Fiorentina: "Sono stato vicino al ritorno in società quando è tornato Pradè, un anno e mezzo fa. Io e Daniele ci conosciamo da tanto e abbiamo lavorato parecchio spalla a spalla, ci troviamo bene.  Il tutto non si è concretizzato, però con Firenze c’è un rapporto speciale da ormai quasi 20 anni".