GILARDINO, Gol ad Anfield speciale. Con il Bayern...

02.04.2020 18:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
GILARDINO, Gol ad Anfield speciale. Con il Bayern...

L'ex attaccante viola Alberto Gilardino, collegato in diretta Instagram con Sebastien Frey, ha così parlato di vari temi legati ai trascorsi nella Fiorentina: "In questo periodo a casa ho imparato a fare un po' di tutto, quello che non ho fatto per vent'anni: pulire in terra, dare l'aspirapolvere... La partita col Liverpool è stato il coronamento di quello di buono che avevamo fatto in quegli anni con la Fiorentina. Ogni tanto sogno di rigiocare, lì ad Anfield... Speciale. Poi la partita con il Bayern Monaco ci ha lasciati tutti incazzati. Molto incazzati. Avevamo dimostrato di potercela giocare alla grande contro di loro. Prandelli in un'intervista ha detto che quando la palla è arrivata a Vargas ha smesso di guardare l'azione: sapeva che sarebbe entrata. Saluto Vargas con grande affetto, in quegli anni mi ha fatto fare tantissimi gol. Vlahovic? Cresciuto tanto, sta mentalizzando di essere il futuro attaccante della Fiorentina: ha un potenziale incredibile, è strutturato, potente e ha un grande tiro. Almeno 2-3 anni nella Viola, se gli danno fiducia, gli faranno bene. Può diventare tra gli attaccanti più forti. Mario Gomez o Toni? Ho giocato tanto con Luca, era un calciatore incredibile. Anche un compagno che ti faceva fare tante risate. Negli spogliatoi con Vargas, Seba, Semioli... Qualcuno finiva sempre in piscina prima di ogni allenamento. Gol più bello in carriera? Ne ho due o tre... In Perugia-Parma stoppai di petto un lancio lungo e spiazzai il portiere. Poi con la Fiorentina, vincemmo 1-0 in casa col Genoa, una girata di sinistro all'angolino. Anche la rovesciata del 3-3 in Lecce-Parma. Anche a Lisbona con lo Sporting un gran gol. Ancelotti o Prandelli? Cesare l'ho avuto sia a Parma che a Firenze, e l'aspetto fisico dei suoi preparatori mi ha fatto crescere moltissimo. Sono diventato giocatore anche grazie a come ci allenava. Ancelotti grande uomo di gestione, di rispetto e fiducia coi giocatori. Allenatori diversi ma compatibili. Esultanza del violino? L'ho ideata insieme a Marchionni, lui mi si inchinava. Castrovilli? Spero che la Fiorentina possa tenerlo e investire su di lui, qualitativamente è tra i più forti. Rispetto a Cremona è cresciuto enormemente. Una cena con gli ex viola? Stiamo cercando di organizzarla, speriamo di riuscirci. Gol al Franchi con la Juve? Su una spizzata del Pazzo, segnare sotto la Fiesole... Ero appena arrivato. Fiorentina-Roma 4-1? Quella è stata una partita incredibile".