GALLI, Di ieri salvo i tre punti. Callejon era spaesato

26.10.2020 13:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Lady Radio
© foto di Federico De Luca
GALLI, Di ieri salvo i tre punti. Callejon era spaesato

Giovanni Galli è intervenuto come di consueto per commentare la vittoria di ieri della Fiorentina:

"Della partita di ieri prendiamoci i tre punti -afferma lo storico portiere di Fiorentina e Milan- Vittoria che permette di poter lavorare bene in questi giorni. Non è comunque stata una bella partita: primo tempo soporifero, ritmi lenti e parecchi errori. Al di là del fatto che l’Udinese nella prima parte di match ha avuto un paio di ripartenze pericolose e, se fossero stati più cinici, si sarebbe raccontato un’altra gara. poi siamo stati bravi a farli male. Nel finale ci sono state le solite amnesie difensive di troppo".

E su Iachini: "Ho sentito che Beppe ha parlato dei vari problemi ed assenze avute in queste settimane. Non credo sia giusto rimarcarle: le problematiche, soprattutto in questa situazione, le hanno tutte le squadre,ma,aldilà delle assenze, un’idea questa squadra deve averla e in questo momento faccio fatica a vederla. Callejon messo in quella posizione lo vedo spaesato. A quel punto, se voleva giocare con due punte, avrebbe potuto mettere Kouamè o Cutrone o addirittura Saponara dall'inizio. Vado a forzare un giocatore straordinario come Callejon in una zona in cui è inefficace".

Galli si è poi soffermato sulla questione attacco: "Io ho visto ieri sera Cutrone come un motorino sui viali. Prende il pallone, abbassa la testa e parte. Sta provando a far vedere delle cose che non gli appartengono. Lui è un giocatore da area di rigore, non deve snaturarsi. Non è facile gestire quei tre attaccanti: forse la scelta migliore sarebbe stata vendere Vlahovic, anche se sarebbe stata dura. Ci si tappa il naso e lo lasciamo partire".

Infine, una considerazione sulla grande prova di Castrovilli: "Abbiamo sempre parlato delle grande qualità di questo giocatore. Alcuni lo vedevano trequartista ma per me deve partire da più lontano, per valorizzare la sua facilità di corsa, palla al piede e non. Quando si inserisce attaccando l'area è letale, ieri abbiamo visto tutto il suo potenziale. Se lo metti a fare il trequartista ha più difficoltà secondo me, visto che spesso si troverebbe a giocare spalle alla porta".