FREY&MUTU, Così combattiamo il virus. La Viola...

01.04.2020 18:40 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radio Toscana
FREY&MUTU, Così combattiamo il virus. La Viola...

Tuffo nel passato per Sebastian Frey: l’ex portiere viola ha infatti parlato oggi dei suoi ricordi in viola al telefono assieme ad un grande amico come Adrian Mutu. Ecco le sue parole più importanti: “Antognoni è un uomo con dei valori unici, è stato un simbolo della Fiorentina e ora è un punto di ripartenza per la Fiorentina della nuova gestione. In questi giorni ho iniziato a fare giardinaggio ma anche in cucina me la cavo: ieri ho cucinato un pollo eccezionale, che mia moglie ha apprezzato molto. Cerco anche di dedicarmi sempre ai tifosi, ho inventato queste cose della diretta Instagram che spesso fanno divertire le persone che mi guardano. I veri supereroi sono gli infermieri e i medici. Le parate più belle? I rigori contro l’Everton, la gara di Liverpool e il successo per 2-3 a Torino contro la Juventus: c’ero 10.000 persone ad aspettarci”.

Insieme a Sebastian Frey, anche Adrian Mutu oggi ha ripercorso alcuni ricordi del passato. Ecco le sue parole: “Frey per me è come un fratello: ci conosciamo da tanto tempo, siamo amici e abbiamo molte cose in comune. Anche quando le nostre strade si sono divise siamo rimasti in contatto… lui ha anche sposato una rumena. Cosa dico ai tifosi? Capisco il momento che stanno passando: anche noi in Romania stiamo soffrendo ma non come in Italia. Dovete avere cura dei propri cari e state uniti. Adesso si penserà di più l’uno all’altro. Io passo le mie giornate giocando coi miei figli e cucinando, mi piace tanto: ho sempre avuto questo hobby. Poi vado nella mia palestra di casa poi vado a camminare intorno alla mia abitazione. Il mio futuro? Mi piace fare delle cose legate al calcio, per rimanere sul pezzo: per diventare allenatore c’è tempo. Il gol del 3-3- al Genoa? Fu una gioia indescrivibile. Gasperini? Non mi sta antipatico, anzi: a Bergamo stava facendo un lavoro eccezionale, direi incredibile. In Champions ci hanno rubato la qualificazione Champions con un gol in fuorigioco di 5 metri. Nel ritorno invece Robben ci eliminò con un tiro da 25 metri”.