ITALIANO: "VOTO ALTISSIMO AL RITIRO. SERVONO 5 ESTERNI. BIANCO PUÒ ESSERE DEI NOSTRI"

30.07.2021 19:05 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
ITALIANO: "VOTO ALTISSIMO AL RITIRO. SERVONO 5 ESTERNI. BIANCO PUÒ ESSERE DEI NOSTRI"

Al termine dell’amichevole vinta 4-0 contro i veneti della VirtusVecomp Verona, presso la sala stampa del centro sportivo “Benatti” ha preso la parola il tecnico della Fiorentina Vincenzo Italiano. Ecco le sue parole alla luce della prestazione di oggi:

Sulle due settimane di lavoro a Moena: "Se vuoi entrare nella metà campo avversaria, devi avere tanta gente vicino alla palla e non sulle fasce laterali. L'agonismo e la convergenza sono sicuramente due principi importanti. Il recuperare sempre la palla deve essere sempre un principio basilare, chi perde la palla deve cercare di riprenderla sempre anche se è una palla sporca".

Sul voto alla squadra dopo il ritiro: "La partita di ieri mi è piaciuta tantissimo, c'è stata partecipazione di tutti: ci sono stati gol costruiti e lavorati, oggi un po' meno i primi 20' ma poi siamo stati bravi come ieri. Il voto è altissimo per ciò che riguarda la partecipazione, la disponibilità di tutti: non me lo aspettavo ma sono felicissimo, ho trovato ragazzi stupendi. Siamo stati bene tranne qualche acquazzone che ha rovinato il campo. Qualche principio lo stiamo assimilando".

Sulle indicazioni dopo il ritiro sui singoli: "Quelli che ho allenato sono tutti giocatori con caratteristiche ed esperienza importante. Adesso a Firenze troveremo i Nazionali e faremo le nostre valutazioni. Vediamo se si può migliorare ed aggiungere qualcosa per essere più competitivi. I ragazzi hanno tutti dimostrato di avere molte potenzialità. Vogliamo portare al massimo livello la Fiorentina e per questo non vedo l'ora di conoscere tutti i Nazionali".

Sugli esterni offensivi: "Callejon è stato uno degli artefici del Napoli fantastico di Sarri, sa giocare molto bene in questo sistema: mi dispiace averlo perso in questo ritiro. Conosce benissimo tutto quello che deve fare. Se recuperato, penso possa essere una freccia a disposizione. Penso che dobbiamo avere cinque esterni, ovvero quattro più un giovane: serve gente fresca perché ci sarà da spendere molte energie. Bisogna avere molta qualità in quella zona di campo".

Sul mercato da fare: "Faremo le valutazioni da fare con la dirigenza e se ci sarà la possibilità di migliorare lo faremo. Le amichevoli? Dobbiamo tutti iniziare in modo graduale per alzare il livello. A Firenze faremo partite più impegnativo e saremo chiamati in causa in modo diverso".

Sulla difesa a quattro: "Siamo stati quasi sempre bravi a concedere poco. Negli ultimi 30 metri potevamo fare meglio e fare più gol. Ci sono tanti meccanismi che devono essere ben oliati e ben capiti dai ragazzi, questi concetti li abbiamo fatti vedere. Abbiamo fatto tanti gol ed abbiamo avuto molto coraggio nell'andare a recuperare il pallone. Arriveranno anche i momenti di difficoltà e da lì si vedrà se questa è una squadra vera da qui alla fine".

Su Alessandro Bianco: "Devo dire che è stata una bellissima sorpresa: è stato bravo nel capire le mie richieste, è un ragazzo intelligente. Ha sempre lavorato da mezzala e mi ha dato la disponibilità di fare il play. Si merita tanti complimenti da parte mia. Le occasioni vanno sapute sfruttare. Se continua così può essere dei nostri".

Sulle situazioni di mercato: "Ci sta di andare in ritiro e di avere la testa un po' disturbata: ma quando si va in campo serve il massimo rispetto per tutti. I giocatori sono stati bravi, anche coloro che hanno avuto qualche distrazione".

Sulla sfida con la Roma: "E' una squadra forte, sta facendo amichevoli importanti: cercheremo di metterla in difficoltà, noi ci prepareremo nel migliore dei modi cercando di far soffrire sempre nei nostri avversari".

Sul reparto che ha appreso maggiormente i suoi principi: "Non vorrei soffermarmi su un reparto, lavoriamo insieme da troppo poco tempo. Tutti si stanno applicando, la cosa importante era il collettivo, ovvero principi di base uguali per tutti".