ITALIANO (S.STAMPA), Ci manca qualcosa con le big

06.11.2021 20:41 di Andrea Giannattasio Twitter:    vedi letture
Fonte: dal nostro inviato a Torino
ITALIANO (S.STAMPA), Ci manca qualcosa con le big
FirenzeViola.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Queste le parole di Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, al termine della partita persa oggi 1-0 contro la Juventus dalla sala stampa dell’Allianz Stadium: “Sicuramente in undici ci saremmo evitati il forcing finale della Juventus. Abbiamo invece dovuto ricorrere alle barricate, stavamo per portare a casa un punto meritassimo. Siamo rammaricati per l’esito della partita ma la prestazione credo che nel complesso sono contento per come è stata fatta la prestazione"

La stanchezza dei difensori? "Se dobbiamo spendere il secondo giallo va spese in situazioni più pericolose. Ne ho parlato in serenità con Milenkovic… su certi episodi gli avversari prendono coraggio e noi andiamo in difficoltà. Subire così poco con la Juve per noi è un orgoglio. È la terza sconfitta fuori casa per 1-0, per questo dobbiamo essere più scaltri e furbi: se non riusciamo a vincere dobbiamo quantomeno imparare a non dover perdere".

La gara di Vlahovic? "Ha dovuto giocare stesso spalle alla porta, non è stata una gara facile. Si è sacrificato molto ma l’avversario che aveva davanti era molto importante. Il bilancio dopo le prime 12 partite? Ci manca qualcosa perché non riusciamo a fare punti contro le grandi: dobbiamo lavorare a livello tattico su qualcosa di specifico e lo faremo".

Il flop dei subentrati? "Ho cercato di mettere forze fresche, a denti stretti negli ultimi 3’ si poteva difendere meglio. Saponara? Fino all’espulsione tutti i giocatori sono stati straordinari: Riccardo ha qualità importanti ed è per noi un calciatore fondamentale".

La gestione dei gialli e dei falli? "Alcune volte arbitri e assistenti interpretano a modo loro. Niccolini era al suo posto sereno… non so cosa abbia fatto per essere espulso: però molte volte dobbiamo essere più attenti noi, dobbiamo evitare di inanellare gialli uno dietro l’altro. Dobbiamo essere più svegli”.