ITALIANO, Consigli mi ha preoccupato. Che reazione

19.12.2021 15:26 di  Redazione FV  Twitter:    vedi letture
Fonte: dalla sala stampa dell'Artemio Franchi - Andrea Giannattasio
ITALIANO, Consigli mi ha preoccupato. Che reazione
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Queste le parole di Vincenzo Italiano, tecnico della Fiorentina, dalla sala stampa del Franchi, nel post partita di oggi: “Il fatto che Vlahovic mi abbia detto che voleva vincere anche se l’ho tolto mi fa piacere, quella è la mentalità giusta. Ma i cambi li ho fatti per evitare di subire qualche brutto episodio. La reazione della squadra è stata strepitosa: se avessimo fatto un gol prima dell’intervallo avremmo raccontato qualcosa di diverso. I ragazzi sotto l’aspetto caratteriale stanno crescendo, credono in ciò che si propone. Se non avessimo avuto il rosso avremmo potuto forzare la gara”.

Su cosa ha detto all’intervallo alla squadra: “Per le occasioni avute nel primo tempo, tutti credevamo di poterla almeno pareggiare: non si può non mettere agonismo in gare così. E’ venuta fuori la voglia di non perdere. Senza il rosso, sarebbe rimasto in campo Saponara, stavo per inserire Sottil…”

Sul rosso a Biraghi: “E’ stato molto severo… i ragazzi lo sanno che quando sono ammoniti devono stare attenti, oggi siamo stati bravi ma dispiace non aver avuto per altri minuti la possibilità di vincere la partita”.

Sulle tante parate di Consigli: “Ci sono situazioni di questo tipo nell’arco di un campionato… pensavo che oggi sarebbe stata la giornata del portiere del Sassuolo e invece non è capitato. Gli faccio i complimenti perché è stato davvero straordinario in almeno 4 situazioni”.

Se il Franchi può essere l'arma in più: "Lo stadio oggi mi ha fatto venire i brividi: vogliamo portare Firenze dalla nostra parte. Oggi la città ha risposto alla grande e sono convinto che quello che stiamo facendo sta portando la gente dalla nostra parte. Stiamo creando qualcosa di unico e di straordinario. Nel girone di ritorno possiamo diventare corpo unico e far cadere qualsiasi avversario. Prima veniva qualcuno a comandare, adesso deve diventare difficile venire a Firenze".